Concorso di progettazione ” La via del Grano”. Domani seduta pubblica per la generazione delle chiavi informatiche
A presiedere la seduta il Rup, l’ingegnere Giuseppe Grasso
Tappa dopo tappa continua il cronoprogramma del concorso di progettazione la Via del Grano, presentato dal Libero Consorzio Comunale di Enna e inserito nella piattaforma informatica del Consiglio nazionale degli Architetti, aperto ai professionisti che avranno tempo fino al prossimo 11 ottobre. Domani mattina, l’ingegnere capo dell’Ente, Giuseppe Grasso, nonchè RUP del progetto, in seduta pubblica, fissata per le ore 9 e 30 provvederà attraverso l’ apposito software in dotazione alla piattaforma informatica, a generare due “chiavi”: una pubblica e una privata. Tali chiavi sono costituite da due distinti files, il secondo dei quali verrà secretato dal RUP che provvederà alla sua custodia fino alla fine dei lavori della commissione giudicatrice. La chiave pubblica verrà messa a disposizione dei partecipanti, unitamente ad una guida illustrativa della procedura di crittazione, nella sezione Documenti del sito del concorso e potrà essere utilizzata per criptare i files di trasmissione della documentazione amministrativa. Ultimati i lavori della commissione giudicatrice relativi al secondo grado, il RUP, in seduta pubblica, utilizzando la chiave privata, otterrà l’accesso alla documentazione amministrativa di ciascun concorrente, permettendo l’abbinamento tra i progetti e i loro autori. Durante il periodo compreso tra l’apertura delle iscrizioni al primo grado e la fine dei lavori della commissione giudicatrice, non sarà consentito l’accesso ai contenuti della documentazione amministrativa prodotta da ciascun concorrente, al fine di assicurare il pieno rispetto dell’anonimato. Il bando di progettazione prevede due step, nel primo step i partecipanti dovranno elaborare una proposta che, nel rispetto dei costi, del programma di Concorso e delle prestazioni richieste, sarà esaminata dalla Commissione Giudicatrice, nominata dopo la data di consegna degli elaborati, la quale sceglierà, tra quelle pervenute, le migliori cinque senza formazione di graduatorie. Nel grado successivo sarà scelta la proposta vincitrice a cui assegnare il primo premio pari a circa 54 mila euro. Premi anche ai rimanenti 4 classificati ai quali andranno, a ciascuno, 9 mila euro. Al vincitore del concorso sarà, inoltre, affidata la progettazione definitiva dell’opera. Il costo complessivo stimato per la realizzazione del progetto ammonta a circa 6 milioni di euro. Tra gli obiettivi del progetto è recuperare infrastrutture viarie dismesse e abbandonate promuovendo un nuovo tipo di mobilità dolce innovativa attraverso il ripristino di un tratto dell’antica Regia Trazzera Calascibetta-Barrafranca parzialmente scomparsa, un tratto della S.S. 117 bis, da numerosi anni chiusa al pubblico, un tratto della S.P. n. 88 e una parte della linea ferroviaria dismessa Leonforte-Caltagirone, connettendo la stazione di Floristella a quella di Piazza Armerina per un totale di circa 30 chilometri. ” Dai dati informatici in nostro possesso il bando sta registrando un notevole interesse- ha commentato il commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Enna, Girolamo Di Fazio, che ha fortemente voluto questo progetto condiviso con l’università Kore e gli ordini professionali-. Siamo stati al momento gli unici insieme al comune di Pietraperzia, nel territorio provinciale, a presentare un concorso di progettazione. Siamo fiduciosi che questa iniziativa possa captare le migliori risorse professionali, anche in campo europeo, stimolare le giovani menti e innescare una sana competizione per ottenere il miglior risultato. Un progetto che siamo certi potrà avere ricadute anche in termini economici per le imprese turistiche ed agroalimentari che insistono lungo il percorso”.


