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Comune di Palermo, la Cisl Fp: “Basta con il part – time all’infinito.

Comune di Palermo, la Cisl Fp: “Basta con il part – time all’infinito. I lavoratori che vogliano il tempo pieno si rivolgano a noi e insieme predisporremo l’istanza”

Palermo, 24 settembre 2020 – “Non è più accettabile che al Comune di Palermo migliaia di lavoratori siano ancora tenuti in una condizione precaria e sottopagata, penalizzando di fatto i servizi da rendere alla cittadinanza. Basta con il part-time all’infinito”. A dirlo Margherita Amiri e Mario Basile, segretario provinciale e responsabile Dipartimento Enti locali della Cisl Fp Palermo Trapani, insieme ai componenti delle Rsu. La federazione del pubblico impiego della Cisl a Palermo e Trapani ha aperto una vertenza sindacale affinché si completi la stabilizzazione dei rimanenti lavoratori Asu e si trasformino i contratti dei lavoratori part-time in full-time. “La dotazione insufficiente del personale – aggiungono – non consente di garantire l’efficienza dei servizi, nonostante le tante promesse dell’amministrazione comunale a oggi mai concretizzate”. La Cisl Fp da tempo ha avanzato la proposta di utilizzare, senza aggravio di spesa per il Comune, i risparmi sui pensionamenti avvenuti e quelli già in programma fino alla completa trasformazione dei contratti di lavoro a tempo pieno. La Cisl Fp invita i lavoratori interessati alla trasformazione del proprio contratto di lavoro da tempo parziale a tempo pieno, a presentare specifica istanza al Comune, come primo passo delle eventuali azioni future. Il sindacato ha predisposto un apposito modello che sarà fornito ai lavoratori, con l’assistenza dei dirigenti sindacali, nella sede del sindacato a Piazza Castelnuovo, 35 – Palermo, dal lunedì al giovedì, dalle ore 15,30 alle 19,00, adottando adeguate misure di sicurezza anti COVID 19. “Siamo disponibili – dichiarano Amiri, Basile e le Rsu – come sempre, a un tavolo di confronto sindacale sulle modalità operative da attuare. Non saranno più ammessi ulteriori rinvii che farebbero sfociare la vertenza in azioni sindacali più forti e, senza risposte certe, perfino di tipo legale”.

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