Saremo testardi, saremo fastidiosi, perché crediamo che Enna, la sua cittadinanza, il suo Comune e il personale che lo manda avanti abbiano la stessa dignità di ogni altra città siciliana e che la Politica debba tornare a svolgere una funzione di indirizzo.
Per questo, oggi, al Comune, abbiamo indetto una conferenza stampa con il Sindaco Crisafulli e il dott. Lipari, alla quale abbiamo invitato le organizzazioni sindacali, che ringraziamo tutte per la presenza e per il sostegno dichiarato, per rendere pubblica la posizione assunta dalla Giunta Municipale a seguito delle due delibere, la n. 196 del 13/07/2026 e la n. 196 del 15/07/2026, con cui abbiamo deciso di prendere posizione politica e avviare una precisa iniziativa istituzionale per chiedere alla Regione Siciliana sia il pieno completamento del monte orario di tutto il personale part-time, ex precario, ex ASU e articolista, sia l’avvio di un percorso di stabilizzazione e, nelle more, il potenziamento delle tutele degli uomini e delle donne dei cantieri di servizio, dopo vent’anni dalla loro istituzione.
Come ho già detto agli uomini e alle donne del nostro Comune che ho incontrato e continuo a incontrare in questi giorni, non abbiamo intenzione di fare promesse, ma di mettere in campo il massimo del nostro impegno in questa battaglia politica, che riteniamo fondamentale — lo avevamo detto in campagna elettorale, lo riproponiamo ora, a poco tempo dall’insediamento — con la convinzione che questa sia una battaglia che deve unire, senza distinzioni, istituzioni, sindacati, forze politiche e territori.
Per questo abbiamo assunto una posizione chiara, formale e solenne come Comune di Enna.
Ci faremo capofila di un movimento ampio, mobiliteremo ogni forza possibile, chiederemo un’audizione al Governo regionale e lotteremo affinché venga riconosciuta la piena dignità lavorativa a chi ogni giorno assicura servizi essenziali alla città.
Pagina Facebook Lillo Colaleo


