Castelbuono: Cgil e Spi su arresti in struttura “ lager” per disabili. “Attivare controlli e varare le misure necessarie per la non autosufficienza. La vicenda è un monito per chi pensa di destrutturare i sistemi pubblici in favore di quelli privati”
Palermo, 17 dic- “L’indagine che ha portato agli arresti del Presidente della onlus “Suor Rosina La Grua” di Castelbuono e di altro personale dell’associazione della casa di cura per disabili, per un totale di 35 destinatari di ordinanza di custodia cautelare, svela un quadro di miseria morale e di malaffare ancor più grave perché a danno di soggetti fragili. Ci chiediamo come ciò sia potuto accadere, quanti occhi siano rimasti chiusi, quali controlli non siano stati fatti in una struttura che ha drenato risorse pubbliche”. Lo scrivono in una nota congiunta Alfio Mannino, segretario generale della Cgil Sicilia, e Concetta Balistreri, segretaria generale dello Spi Cgil a proposito dell’inchiesta che ha fatto emergere le condizioni disumane in cui versavano gli ospiti della struttura e i maltrattamenti che subivano e la rete di complicità che li ha consentiti. Per i due esponenti sindacali “ questa vicenda è un monito per chi pensa di destrutturare i sistemi pubblici in favore di quelli privati”. Auspicando che la giustizia faccia rapidamente il suo corso, Mannino e Balistreri sottolineano che “non è accettabile che risorse pubbliche vengano erogate senza che siano verificati gli standard delle prestazioni erogate da parte di chi le riceve e siano attivati successivi controlli. Ma la vicenda – aggiungono- è frutto anche delle inadempienze sia del governo nazionale che della regione in materia di non autosufficienza. Serve una legge quadro nazionale- affermano Mannino e Balistreri- che metta ordine su una materia delicata e dia indirizzi alle Regioni. Anche la Regione deve dotarsi di misure apposite – concludono- investire sulla medicina territoriale e in ogni caso non erogare risorse al buio a soggetti inaffidabili con danno per i disabili e le loro famiglie”.


