Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • sindacati
  • Casa: Forum dell’abitare chiede interventi per il disagio abitativo in Sicilia.
  • sindacati

Casa: Forum dell’abitare chiede interventi per il disagio abitativo in Sicilia.

Riccardo Giugno 14, 2024 4 minuti letti

Casa: Forum dell’abitare chiede interventi per il disagio abitativo in Sicilia. “Servono governance, investimenti e programmi di riqualificazione e riutilizzo. Subito una legge quadro regionale sul diritto all’abitare”

Palermo, 14 giu- In un quadro di crescente povertà, di lavoro precario e a basso reddito, di pensioni altrettanto basse, di caro- affitti, il problema della casa si fa sempre più grave per molte famiglie siciliane. Nel 2022 sono stati 10.733 gli sfratti – tra quelli emessi, quelli eseguiti e le richieste di esecuzione- mentre le domande giacenti per assegnazione di case popolari sono 23.938. Gli affitti inoltre lievitano: l’8, 2 per cento delle persone, contro il dato nazionale del 6,6%, vive in famiglie che spendono più del 40% del reddito netto per l’abitazione e il 5,5% vive in situazione di sovraffollamento, in ambienti fatiscenti, dove mancano anche i servizi sanitari (dati Istat 2022). Sono alcuni dei dati del disagio abitativo in Sicilia, contenuti in un dossier presentato oggi da un insieme di organizzazioni e sindacati della Sicilia -Cgil, Sunia, Federcomsumatori, Arci, Legambiente, Comunità di Sant’Egidio, Auser e Udu- che hanno deciso di dare vita al “Forum dell’abitare”, per fare massa critica e ottenere risposte dalle istituzioni. Latitanti queste ultime, per le sigle del Forum, con una Regione , dice il “Manifesto” del Forum, che “ non mette in bilancio somme adeguate a mitigare il disagio abitativo, né a riqualificare il patrimonio abitativo di edilizia residenziale pubblica. Che non ha mai normato la complessa materia dell’Erp”. Mentre la spesa pro capite dei comuni a sostegno del diritto ad abitare è irrisoria, soprattutto se confrontata a quella di altre città d’Italia (Openpolis sui bilanci comunali 2021): a Ragusa si spende 0,01 euro ad abitante, a Genova invece 58,26 euro (i due estremi della scala); a Catania 0,84 euro, a Bologna 33,31 euro. Il Forum chiede una legge quadro regionale sull’abitare, che affronti la complessa materia. E che preveda anzitutto un Osservatorio, in grado di monitorare il settore, in tutti i suoi molteplici aspetti. “E’ necessario attuare strategie efficaci per sconfiggere il muro di indifferenza che oscura i problemi”, dice il manifesto. La proposta del Forum -che guarda anche alla transizione energetica e si inscrive nella linea di “consumo di suolo zero”- prevede strumenti di governance come un assessorato regionale alla casa, ma anche, al livello locale, agenzie sociali per la casa, vere e proprie cabine di regia e coordinamento tra soggetti pubblici, sindacati e organizzazioni del terzo settore. Vengono chiesti strumenti finanziari di sostegno economico agli sfrattati a reddito medio-basso. Ma anche programmi di riqualificazione urbana e degli edifici di edilizia residenziale pubblica con un obiettivo sociale volto a garantire il diritto all’abitare e la qualità dell’abitare. Per il Forum si deve andare anche al riutilizzo ai fini abitativi dell’ingente patrimonio pubblico dismesso con la creazione di un’apposita banca dati e prevedere la destinazione a scopo abitativo dei beni confiscati alla mafia. Di questi ultimi sono già nelle disponibilità degli Enti locali siciliani quasi 3 mila. Il Forum chiede anche l’ampliamento dei posti letto e degli alloggi per gli studenti (oggi la disponibilità per i fuorisede copre poco più del 5%) e la garanzia del diritto alla casa per tutti i soggetti a rischio di esclusione sociale. C’è bisogno insomma di investimenti a tutti i livelli e “di un’urbanistica -dice Manifesto- che non risponda agli interessi speculativi privati ma che, al servizio della collettività, possa garantire alla città e ai territori l’opportunità di coniugare esigenze di sviluppo e sostenibilià sociale, ambientale ed economica”. Sottolineata anche la necessità di sostenere le politiche regionali con politiche nazionali, rifinanziando ad esempio il fondo di sostegno agli affitti e varando una legge nazionale per un piano straordinario per la casa con al centro il recupero del patrimonio pubblico dismesso e delle case popolari. Iniziative per le quali servono “adeguati investimenti”.

Advertisement
Visite: 446

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Politiche sociali, erogati circa 18 milioni di euro per i disabili gravissimi
Successivo: RECALL Sicilia ad Assisi, lunedì 17 giugno alle 10,30 a Palazzo d’Orléans presentazione offerta olio alla tomba di San Francesco

Storie correlate

cepfas
  • sindacati

CEFPAS, LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI LASCIANO IL TAVOLO

Riccardo Novembre 5, 2026
pagaria sandro
  • sindacati

IMPIANTI SRR, 23 LAVORATORI ALLONTANATI. FP CGIL: «NON SI SACRIFICHINO LAVORO E SERVIZI. DAI SINDACI CI ASPETTIAMO RISPOSTE CONCRETE»

Riccardo Novembre 5, 2026
  • sindacati

Uomo tenta di lanciarsi nel vuoto sul ponte del Fiume Oreto, i militari dell’Arma lo salvano. Il SIM Carabinieri Palermo: “Questo è il volto autentico di chi indossa la divisa”

Riccardo Novembre 5, 2026

Articoli recenti

  • On Fabio Venezia: Inadeguata la riforma della dirigenza
  • CEFPAS, LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI LASCIANO IL TAVOLO
  • Tra siccità e allagamenti: quali alberi per la città che cambia?
  • “GIORNATA DELL’UNITÀ D’ITALIA E DELLE FORZE ARMATE. RICORDATI ANCHE AD ENNA I QUATTRO MILITARI DECEDUTI NELL’INCIDENTE IN BOSNIA ERZEGOVINA” di Valeria Restuccia
  • L’Archivio di Stato restituisce alla fruizione pubblica nuovi volumi notarili dei secoli XVII e XVIII

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Novembre 2026
L M M G V S D
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30  
« Ott    

Articoli recenti

  • On Fabio Venezia: Inadeguata la riforma della dirigenza
  • CEFPAS, LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI LASCIANO IL TAVOLO
  • Tra siccità e allagamenti: quali alberi per la città che cambia?
  • “GIORNATA DELL’UNITÀ D’ITALIA E DELLE FORZE ARMATE. RICORDATI ANCHE AD ENNA I QUATTRO MILITARI DECEDUTI NELL’INCIDENTE IN BOSNIA ERZEGOVINA” di Valeria Restuccia
  • L’Archivio di Stato restituisce alla fruizione pubblica nuovi volumi notarili dei secoli XVII e XVIII

Ultime notizie

venezia 3
  • Politica

On Fabio Venezia: Inadeguata la riforma della dirigenza

Riccardo Novembre 5, 2026
cepfas
  • sindacati

CEFPAS, LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI LASCIANO IL TAVOLO

Riccardo Novembre 5, 2026
  • Ambiente

Tra siccità e allagamenti: quali alberi per la città che cambia?

Riccardo Novembre 5, 2026
ricordo soldati
  • Cultura

“GIORNATA DELL’UNITÀ D’ITALIA E DELLE FORZE ARMATE. RICORDATI ANCHE AD ENNA I QUATTRO MILITARI DECEDUTI NELL’INCIDENTE IN BOSNIA ERZEGOVINA” di Valeria Restuccia

Riccardo Novembre 5, 2026
Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA