COMUNICATO STAMPA
Carnevale invernale agirino 2026: il Movimento Liberi per Agire chiede chiarezza sulla gestione dei fondi pubblici.
Il Movimento esprime forti perplessità sulla gestione economica e organizzativa del Carnevale Invernale 2026, evidenziando numerose incongruenze rispetto alle edizioni precedenti.
SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE
Considerato che l’organizzazione è stata affidata a Legambiente, ci saremmo aspettati una maggiore attenzione sull’aspetto ambientale, come l’utilizzo di materiali di recupero per i carri, parate a basso impatto ambientale (trazione umana, elettrica o bici), coriandoli in carta riciclata, riduzione dei rifiuti, costumi fai-da-te e trucchi eco-compatibili.
AUMENTO DEI COSTI, RIDUZIONE DELL’EVENTO
L’amministrazione comunale ha erogato:
€ 20.000 nel 2026 per sole 3 serate (gestione Legambiente), a fronte di € 15.000 nel 2025 per 6 serate (gestione Pro Loco)
Un incremento di spesa che non trova giustificazione né nell’estensione né nella qualità dell’evento.
SERVICE E COSTI TECNICI INVARIATI
Il service tecnico risulta affidato alla stessa impresa dello scorso anno, con condizioni analoghe e meno serate.
Nonostante ciò, il contributo per serata sembra sia aumentato.
PREMI RIDOTTI E PROCEDURE POCO TRASPARENTI
In presenza di un budget più alto e un numero minore di gruppi partecipanti rispetto all’anno precedente:
– i premi sono diminuiti da oltre € 7.500 dell’anno scorso a circa € 5.000, stimati perché non sono stati né preventivamente né successivamente resi noti ufficialmente;
– non è stata resa pubblica alcuna giuria e non sono state illustrate le modalità di voto.
SICUREZZA INTERNA E ALTRE PRESTAZIONI
Il servizio d’ordine, gestito internamente all’associazione organizzatrice, lascia presumere un ulteriore risparmio non riflesso nel budget finale.
Anche la co-conduzione, che vede nuovamente coinvolto un assessore, solleva dubbi di opportunità e conformità ai codici deontologici.
ASSENZA DI UN PIANO B NONOSTANTE IL MALTEMPO PREVISTO
Le condizioni meteorologiche avverse erano note con anticipo, ma non è stato predisposto alcun piano alternativo.
Una programmazione tardiva ha generato nervosismo e incertezze tra gruppi partecipanti, organizzazione e spettatori, evidenziando scelte gestionali improvvisate.
RICHIESTA DI CHIARIMENTI
Alla luce di queste criticità, il Movimento Liberi per Agire ritiene doveroso chiedere:
– quali criteri siano stati adottati per l’assegnazione del contributo;
– come siano state effettivamente impiegate le risorse pubbliche;
– perché, a fronte di maggiori fondi, l’offerta dell’evento risulti ridotta e meno trasparente.
La comunità ha diritto a risposte pubbliche, precise e documentate, in quanto la trasparenza non è un’opzione: è un dovere verso i cittadini.
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