Caporalato: la Flai su arresti nel ragusano. “Servono più ispettori e il coinvolgimento degli imprenditori onesti nella lotta allo sfruttamento del lavoro
Palermo, 27 feb- “Lo sfruttamento del lavoro è duro a morire in Sicilia. A fronte del continuo emergere di casi è inaccettabile la carenza di ispettori del lavoro e la sostanziale indifferenza delle istituzioni. Così come è inaccettabile che nel tavolo regionale contro il caporalato siano assenti gli imprenditori”: lo dice il segretario generale della Flai Cgil Sicilia commentando l’operazione nel ragusano che ha mandato agli arresti domiciliari tre imprenditori. “Noi – aggiunge Russo- riteniamo che sia fondamentale una presa di posizione degli imprenditori onesti, che subiscono peraltro la concorrenza sleale di chi non rispetta leggi e contratti. Come Flai Sicilia di Ragusa- rende noto il segretario della Flai- abbiamo chiesto un incontro al Prefetto per individuare tutte le azioni possibili contro lo sfruttanento dei lavoratori. Non può esserci sviluppo- conclude- senza il rispetto dei diritti e della dignità di chi lavora”.


