Cantiere navale, Gerbino (Uilm Palermo): “Niente cassa integrazione per i lavoratori rimasti a casa per l’emergenza caldo”.
Palermo. Niente cassa integrazione per i circa 70 lavoratori dei cantieri navali di Palermo rimasti a casa, ieri e oggi, per l’emergenza caldo che ha colpito la Sicilia. La Uilm Palermo, guidata da Giovanni Gerbino, ha infatti ottenuto un accordo che prevede il recupero delle 14-16 ore perse in questi ultimi due giorni entro il prossimo 31 dicembre attraverso la richiesta di permesso di mezz’ora. “I lavoratori per via delle alte temperature hanno sospeso le attività più a rischio – afferma Gerbino-. Grazie al confronto con l’Azienda abbiamo inoltre ottenuto che in busta paga i lavoratori non perderanno 120 euro circa”.


