Come società siamo stanchi e profondamente preoccupati per quanto accade ogni domenica all’interno e nei pressi del campo di calcio G. Di Benedetto.
Il LANCIO DI PETARDI non è più un episodio isolato, ma un comportamento grave, irresponsabile e pericoloso, che sta mettendo seriamente a rischio:
la sicurezza di atleti, staff, arbitri e spettatori
la regolare prosecuzione del campionato
la stabilità economica delle società, colpite da multe federali per fatti che nulla hanno a che vedere con i valori dello sport
Ma soprattutto, questi gesti possono provocare gravi danni alle persone. Non possiamo e non vogliamo aspettare che accada qualcosa di irreparabile.
⚠️ Chi vede, chi sa e sceglie di tacere è responsabile tanto quanto chi materialmente compie questi atti.
Il silenzio, in questi casi, non è neutralità: è omertà. Ed è parte del problema.
Il calcio deve essere passione, rispetto e aggregazione, non paura.
Chi compie questi gesti non è un tifoso e non rappresenta né la nostra società né lo sport che vogliamo difendere.
Abbiamo già intrapreso tutte le azioni necessarie, collaborando con le autorità competenti, e continueremo a farlo con la massima fermezza.
👉 Chiediamo responsabilità, collaborazione e il coraggio di parlare.
👉 Chiediamo che questi comportamenti cessino immediatamente.
Per il bene del campionato, delle società e, soprattutto, delle persone.


