Portare l’Enna in Serie C nel giro di 5 anni. Si presenta con questo obiettivo Giancarlo Travagin che dalle 19,30 di martedì scorso è il nuovo presidente dell’Enna. Sessant’anni, veneto di padre ma siciliano di madre originaria di Francofonte, Travagin che da impreditore opera nel campo della Agenzie per il lavoro ma ha spaziato anche nella Grande distribuzione organizzata, e nell’editoria (è anche giornalista) sino a qualche mese fa era alla presidenza della Pro Patria di Busto Arsizio. Ma ha ceduto le sue quote per buttarsi in questa nuova avventura in terra siciliana dove ha avuto già esperienze a Catania con l’Atletico e con il Siracusa. Rintracciato a New York dove si trova attualmente ci ha rilasciato una intervista dove traccia le linee guida di quale dovrebbe essere la sua Enna. «Vengo in punta di piedi perchè nell’attuale situazione in cui ci troviamo non posso essere altrimenti – commenta – ma le ambizioni non mi mancano e quindi vogliamo costruire un progetto di non meno di 5 anni che possa arrivare alla promozione in serie C». La nuova Enna che sta per nascere parte con l’handicap di non meno 3 settimane di ritardo di lavoro rispetto alle altre squadre di serie D ma per Travagin non è un problema. «Siamo già a lavoro per la costruzione della squadra e l’individuazione del tecnico – commenta – e per questo ho dato mandato a Domenico Gagliano che tra l’altro è delle vostre zone (di Nissoria) che sarà il nostro Direttore Sportivo. E lavoreremo anche per la riorganizzazione del settore giovanile perchè è impossibile che una sqaudra di serie D non abbia un proprio settore giovanile e dipenda da altri». Ma c’è anche da costruire la dirigenza e in questo caso mi affiderò a delle persone a me molto vicine. Il Direttore Generale sarà Orlando Urbano con cui insieme abbiamo vissuto importanti esperienze nel Novara Calcio. Il segretario generale sarà invece un altro vostro concittadino il Dottore Commercialista Giamprimo Luglio (di Enna). Il Cda sarà composto oltre che da me da altri due vostri conterranei il dottore Santo Zampino e l’avvocato Michele Manuele. Stiamo lavorando anche nella costruzione del settore comunicazione e marketing. E per questo invito tutti gli ennesi che vogliano collaborare con noi a contattarci». Sulla situazione campo dice che «ho avuto rassicurazioni da parte del sindaco Murello Crisafulli che si interverrà in modo spedito per fare completare i lavori anche se non sarà possibile averlo non prima della fine di ottobre. E quindi sino a quella data dovremo cercare di fare di necessità virtù. Ad ogni modo tra il 21 ed il 22 agosto sarò a Enna e convochermo un incontro con la stampa in modo tale da poter rispondere a tutte le domande ed a spiegare meglio cosa vogliamo fare che non è certo quella di perdere tempo. A Enna ci sono a mio avviso tutte le condizioni per poter creare il terzo polo calcistico siciliano dopo quello di Palermo e Catania».


