A distanza di qualche settimana dalla chiusura dei campionati dilettantistici abbiamo intervistato il mister dell’Enna Calcio, Seby Catania.
‘Il momento non è di certo facile, vorrei sapere come lei ed i ragazzi vivete questa situazione’
“Io ed i ragazzi ci sentiamo anche 3/4 volte al giorno – commenta Seby Catania – hanno dei programmi da svolgere anche se quando non si ha la certezza di quando si comincerà tutto diventa più complicato.”
“La stagione stava procedendo bene, in linea con gli obiettivi prefissati ad inizio anno, quando si tornerà sul terreno di gioco l’obiettivo principale sarà sempre quello di andare a disputare i play off? “
”Certo, non cambiano gli obiettivi, durante gli ultimi mesi la squadra aveva avuto una grande crescita, sul piano del gioco non avevamo sbagliato neanche una gara, le uniche due sconfitte erano derivate da episodi scellerati, abbiamo fatto tutto quello che era nelle nostre previsioni, ci siamo rimboccati le maniche e stavamo facendo il nostro percorso.”
‘Ieri la notizia della morte di Maradona ha sconvolto il mondo del calcio, volevo chiederle che ricordo avrà di lui’
”Tengo a sottolineare che era una persona di una umiltà straordinaria, quando nella sua vita ha sbagliato ha sempre riconosciuto i suoi errori, per me con lui è morto il calcio, lui era il calcio e tutti gli altri venivano dopo.
Ricordo il gol più bello della sua carriera, quello contro la Juventus su punizione, io ero in tribuna d’onore con il direttore Restuccia ed i nostri genitori, in quel pomeriggio abbiamo capito che Maradona era Napoli.
La cosa che più di tutte mi preme risultare è la grande beneficenza che ha fatto per tutta la sua vita, spesso le persone non ne parlano perché è più facile accusarlo sui suoi punti deboli, personalmente ho tanto dispiacere per la morte di un grande giocatore e di un genio e provo tantissima tenerezza nel vedere certe immagini.”
Alessandro Vasco


