BIENNALE ARTEINSIEME AD AIDONE PER PROMUOVERE LA CULTURA DELL’INCLUSIONE NEI SITI CULTURALI
Ha preso il via il 22 novembre ad Aidone un breve ma intenso percorso di promozione della cultura dell’accessibilità che prevede tra novembre e dicembre l’organizzazione a Morgantina e al museo archeologico regionale di Aidone di una serie di passeggiate inclusive riservate ai giovani migranti dei progetti SAI, CAS e MSNA e ai cittadini sordi della provincia di Enna. La scorsa primavera, su invito del Comune di Aidone, il Parco Archeologico di Morgantina e della villa romana del Casale ha aderito a una grande e importante iniziativa nazionale, la “Biennale Arteinsieme – Cultura e culture senza barriere”, promossa dal Museo Statale Tattile Omero di Ancona e dal Ministero della Cultura. La Biennale Arteinsieme, avviata nel 2003 e giunta alla IX edizione, mira a stimolare i musei e i siti culturali italiani a rendersi accessibili al pubblico con disabilità e proveniente da culture altre. Il progetto ad Aidone è realizzato in stretta collaborazione con gli operatori dell’associazione Don Bosco 2000 e della sezione ennese dell’Ente Nazionale Sordi, che affiancheranno i due enti promotori nell’ organizzazione delle passeggiate.
“Uno dei primi atti del mio mandato – sottolinea l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà – è stato quello di emanare un atto di indirizzo diretto a tutti i responsabili dei parchi archeologici e dei musei di attivare ogni iniziativa utile a ridurre il disagio per i visitatori con esigenze diverse, prevedendo non solo a progressiva abolizione di tutti gli ostacoli alla piena fruizione dei beni culturali dell’Isola, ma anche di attivare percorsi e iniziative capaci di fornire esperienze tattili appaganti per soggetti con ridotta capacità visiva. Iniziative come quella in corso ad Aidone va nella direzione da me indicata e rappresenta una buona prassi che auspico venga seguita anche in altri contesti della Sicilia”.
A condurre gli incontri ad Aidone, che prevedono anche visite guidate in LIS grazie al supporto degli assistenti alla comunicazione della sezione provinciale dell’ENS, sarà l’archeologa Serena Raffiotta, in veste sia di assessore al Patrimonio Culturale e al Turismo del Comune di Aidone che di referente provinciale dell’associazione ‘Sicilia Turismo per Tutti’ e di esperto in accessibilità museale. “Negli ultimi anni – dichiara l’assessore Raffiotta – interessata al tema dell’accessibilità anche su input delle riflessioni e proposte portate avanti da ICOM, del cui coordinamento regionale faccio parte, ho seguito dei corsi di formazione e partecipato a diverse iniziative promosse da enti e associazioni sull’inclusione nei siti culturali, argomento che non può e non deve lasciarci indifferenti. Nel 2017 ad Enna, proprio con il coordinamento regionale Sicilia di ICOM, organizzammo un workshop all’Università Kore, “Progettare musei accessibili”, riflettendo sulle diverse opportunità per rendere accessibili i musei e nel 2019 ho avviato un dialogo con l’ENS di Enna, invitando al museo di Aidone la comunità sorda della provincia, riscuotendo l’iniziativa un bel gradimento e convincendomi ad insistere sull’argomento.”
Il termine accessibilità va considerato nella sua più ampia accezione, non soltanto pensando ai disabili ma anche alle culture diverse dalla nostra e a quelle categorie di cittadini a cui normalmente i luoghi della cultura non si rivolgono, come i bambini o gli anziani. La sfida, in cui a partire da questo progetto condiviso il Comune e il Parco archeologico si impegneranno insieme con il prezioso contributo delle associazioni presenti sul territorio tra cui “Sicilia Turismo per Tutti”, specializzata in accessibilità del patrimonio culturale, è di rendere nel futuro prossimo Morgantina e il museo di Aidone inclusivi rispetto a un target quanto più ampio di visitatori.


