Beddivì e la storia dei “Procuratori”.
Figura unica, tra le confraternite ennesi, nacquero sul finire del 1800 quando ancora la chiesa dedicata a Maria SS. Di Valverde era di piccolissime dimensioni e il suo ingresso volgeva “verso mezzogiorno” , ovvero sul retro dell’attuale Santuario.
Non membri della Confraternita ma componenti di un gruppo a parte, coadiuvante la stessa nell’organizzazione della festa.
Il loro compito era quello di reperire frumento che una volta “pisatu” veniva venduto e con i proventi si poteva finanziare la festa.
In origine il gruppo era formato da abitanti di “Beddivì e Cirasa”, discendenti per lo più deLle famiglie : Ballarò,Picogna, Tirrito,Marasá,Mandrasca.
“A pisata do Frummintu” avveniva nel mercoledì antecedente la festa,a metà dell’attuale viale Valverde, laddove si trovava un’area con una macina alla quale veniva legata la mula rigorosamente bendata ,che seguiva un movimento circolare e alla quale venivano cantate musiche popolari per farla stare serena.
La pesata era una sorta di “gara” a chi aveva procurato di più,che per l’anno successivo veniva dichiarato “Capu procura” .
Nei giorni della festa essi presenziavano “A tazza” ovvero la postazione di raccolta delle offerte posizionata davanti al santuario.
In corrispondenza del viale , esattamente a metà e dentro l’attuale cortile del santuario, sgorgavano due fonti che servivano ad abbeverare la mula.
La tradizione popolare,di discendenza pagana,definisce Valverde “il luogo delle fonti delle ninfe” , proprio per le sorgenti sotterranee che vi confluiscono.
Oggi il collegio dei Procuratori è formato da un presidente,eletto dai componenti, e da un numero libero di componenti che però non possono.coincidere con lo status di confrate.
Essi contribuiscono alla realizzazione della festa mediante una questua privata .
Dal 2017 è stato redatto un regolamento integrativo allo statuto confraternale che consente anche alle donne l’accesso a questo collegio.
Non per vanto ma per devozione ho avuto l’onore di essEre presidente di questo collegio dal 2019 al 2021.


