Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • sindacati
  • AUGUSTA, CARCERE IN FERMENTO: VILE AGGRESSIONE ALLA POLIZIA PENITENZIARIA
  • sindacati

AUGUSTA, CARCERE IN FERMENTO: VILE AGGRESSIONE ALLA POLIZIA PENITENZIARIA

Riccardo Agosto 19, 2024 4 minuti letti

AUGUSTA, CARCERE IN FERMENTO: VILE AGGRESSIONE ALLA POLIZIA PENITENZIARIA

Torna al centro delle cronache la Sicilia penitenziaria: teatro dell’assurdo episodio, ancora una volta, la Casa di reclusione di Augusta, già al centro delle cronache per analoghi fatti violenti accaduti tra le sbarre” di Augusta. Come spiega Calogero “Lillo” Navarra, segretario per la Sicilia del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, “la notte di domenica 18 agosto 2024 ha visto per protagonista un detenuto che si era già reso autore di altre aggressione edera sottoposto a regime di 14 Bis; ha messo a soqquadro la cella dove era ristretto e data a fuoco e minacciato i colleghi, assumendo comportamento contrari all’ordine ed alla sicurezza interna”. Il sindacalista del SAPPE rimarca che “il carcere di Augusta fino a non poco tempo fa costituiva un’eccellenza in tutta la Regione: ad oggi non è più così. Purtroppo, la situazione è devastante in tutti gli istituti d’ Italia ma la Sicilia e Augusta in particolar modo risente molto anche della cattiva gestione del Provveditorato dei detenuti che si rendono autori di aggressione a danno del personale di polizia penitenziaria che da tempo il Sappe denuncia, alcuni giorni fa invece di trasferirlo fuori regione alla C.R. di Noto hanno portato un rivoltoso che ha partecipato alla rivolta di Trapani, la situazione non è delle migliori come si può capire”. Netta la denuncia del SAPPE, primo Sindacato della Polizia Penitenziaria: “non possiamo che dirci indignati di fronte a una amministrazione che tentenna sul trasferimento dei detenuti violenti da un istituto all’altro nella stessa regione e riversa sulla polizia penitenziaria tutto il peso della sua inefficienza. Il collega aggredito ha riportato danni al volto, una frattura al braccio e varie escoriazioni, lesioni molto gravi che hanno compromesso la salute del poliziotto penitenziario malcapitato nella mattanza in corso, che vede parlare solo di interventi verso i reclusi e un piano di assunzione ridicolo che non servirà a nulla, così come il Governo non ha inteso emanare una legge severa per chi aggredisce la Polizia Penitenziaria e partecipa o organizza rivolte in carcere”. “Quanti lividi, escoriazioni, offese e insulti dovremo ancora vedere tra le fila della polizia penitenziaria prima di poter raccontare di interventi concreti?”, conclude Navarra. “Sono decenni che chiediamo l’espulsione dei detenuti stranieri, un terzo degli attuali presenti in Italia, per fare scontare loro, nelle loro carceri, le pene come anche prevedere la riapertura degli ospedali psichiatrici giudiziari dove mettere i detenuti con problemi psichiatrici, sempre più numerosi, oggi presenti nel circuito detentivo ordinario, facinorosi e violenti occorre riaprire PIANOSA e sottoporli a un regime duro che punisca le condotte illegali. Ma servono anche più tecnologia e più investimenti: la situazione resta allarmante, anche se gli uomini e le donne della polizia penitenziaria garantiscono ordine e sicurezza pur a fronte di condizioni di lavoro particolarmente stressanti e gravose”. Per Donato Capece, segretario generale del SAPPE, è necessario intervenire sulla carenza di organico, sulle aggressioni al personale di Polizia penitenziaria, sull’adeguamento delle risorse contrattuali e la dotazione del Taser e della tecnologia a supporto della sicurezza. Per questo evidenzia che “da tempo, come SAPPE, denunciamo le inaccettabili violenze che si verificano nelle carceri della Nazione: dal 2023 si sono registrati 1.760 casi di violenza e 8.164 atti di minaccia, ingiuria, oltraggio e resistenza”. Il leader del SAPPE evidenzia i problemi connessi alla gestione dei detenuti stranieri (“da espellere per scontare la pena nelle carceri dei Paesi di provenienza”), di quelli tossicodipendenti e degli psichiatrici, che non dovrebbero stare in carcere ma in Comunità adeguate: “La loro presenza comporta da sempre notevoli problemi sia per la gestione di queste persone all’interno di un ambiente di per sé così problematico, sia per la complessità che la cura di tale stato di malattia comporta. Non vi è dubbio che chi è affetto da tale condizione patologica debba e possa trovare opportune cure al di fuori del carcere e che esistano da tempo dispositivi di legge che permettono di poter realizzare tale intervento”. Infine, il leader del SAPPE ha ribadito la necessità “di potenziare gli uffici per l’esecuzione penale esterna attraverso le articolazioni territoriali della Polizia Penitenziaria, con personale opportunamente formato e specializzato”. “Per il Sappe, è proprio questa la mission futura dell’esecuzione penale, che dovrà concentrare tutti i propri sforzi sulle misure alternative alla detenzione che si prevede potranno interessare decine e decine di migliaia di affidati”, conclude Capece.

Advertisement
Advertisement
Visite: 912

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: CALCIO CITTA’ DI TROINA: SI COMINCIA: AL VIA DOMANI IL RITIRO PRECAMPIONATO
Successivo: VANDALIZZATA A FIRENZE LA TARGA INTITOLATA AL GIUDICE ANTONINO CAPONNETTO

Storie correlate

pagaria sandro
  • sindacati

Palazzo Canalotti-Amari, ex Banca Toniolo, la FP CGIL di Caltanissetta chiede alla Soprintendenza tutti gli atti sull’impianto fotovoltaico

Riccardo Giugno 25, 2026
savarino 2
  • sindacati

“Dalla baraccopoli di Ciappe Bianche una sfida per istituzioni politiche e parti sociali. Le proposte della Uila”

Riccardo Giugno 24, 2026
incontro uil
  • sindacati

A Enna incontro regionale della UIl FP

Riccardo Giugno 24, 2026

Articoli recenti

  • Pizza Enna Fest: tanta gente già dalla prima serata: questa sera l’atteso evento Radio Time 90.
  • Aidone: ecco il programma degli eventi estivi
  • Undici Vespisti ennesi al Raduno nazionale Vespa Club di Roma
  • 𝐖𝐞𝐥𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐝𝐚𝐲 – 𝐋𝐞𝐨𝐧𝐟𝐨𝐫𝐭𝐞**Leonforte entra nella rete Sai
  • Barrafranca: domenica prossima iniziativa raccolta sangue

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Giugno 2026
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  
« Mag    

Articoli recenti

  • Pizza Enna Fest: tanta gente già dalla prima serata: questa sera l’atteso evento Radio Time 90.
  • Aidone: ecco il programma degli eventi estivi
  • Undici Vespisti ennesi al Raduno nazionale Vespa Club di Roma
  • 𝐖𝐞𝐥𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐝𝐚𝐲 – 𝐋𝐞𝐨𝐧𝐟𝐨𝐫𝐭𝐞**Leonforte entra nella rete Sai
  • Barrafranca: domenica prossima iniziativa raccolta sangue

Ultime notizie

prima serata 1
  • Uncategorized

Pizza Enna Fest: tanta gente già dalla prima serata: questa sera l’atteso evento Radio Time 90.

Riccardo Giugno 25, 2026
estate aidonese
  • Eventi

Aidone: ecco il programma degli eventi estivi

Riccardo Giugno 25, 2026
vespisti 1
  • Eventi

Undici Vespisti ennesi al Raduno nazionale Vespa Club di Roma

Riccardo Giugno 25, 2026
leonforte accoglie
  • Solidarietà

𝐖𝐞𝐥𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐝𝐚𝐲 – 𝐋𝐞𝐨𝐧𝐟𝐨𝐫𝐭𝐞**Leonforte entra nella rete Sai

Riccardo Giugno 25, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA