Attivi gli Early Bird per il Full Festival Pass di Alkantara Fest, c’è tempo fino al 30 aprile
L’abbonamento completo a prezzo scontato darà accesso a tutti gli spettacoli, ai laboratori, alle attività collaterali e al camping, per i quattro giorni centrali (23-26 luglio) del XXII festival internazionale di folk e world music organizzato dall’associazione Darshan e diretto da Mario Gulisano che si terrà – fra anteprime, festival ed eventi Off – in varie località siciliane dal 10 luglio all’8 agosto. Alkantara Fest è il terzo miglior festival di world music al mondo nella classifica di Transglobal World Music Chart, la rete di critici musicali che lavora per diffondere la musica tradizionale. Il direttore artistico: «Nel tempo complesso che stiamo vivendo, crediamo che la cultura possa ancora creare connessioni reali tra persone, luoghi e visioni»
www.alkantarafest.it
E’ il ramarro dell’Etna – specie che contribuisce alla biodiversità nell’ecosistema del Vulcano attivo più alto d’Europa, indicandone la salute dell’ambiente -, l’immagine simbolo, realizzata da Giuseppe Lombardo, che identifica la XXII edizione di Alkantara Fest, il festival internazionale di folk e world music organizzato dall’associazione culturale Darshan, con la direzione artistica di Mario Gulisano, che si terrà dal 10 luglio all’8 agosto in più località prevalentemente etnee (con un evento, la Festa greca, sui monti Iblei netini) con eventi di anteprima e post festival nella sezione Off, e che avrà il suo fulcro dal 23 al 26 luglio a “Il Pigno” azienda agricola di Pisano, la frazione di Zafferana Etnea eletta a quartier generale del festival.
La “biodiversità” che identifica un territorio, in maniera estesa è anche musicale grazie ad un festival come Alkantara Fest che attraverso il folk e la world music promuove una cultura musicale “altra”, con l’obiettivo di creare un legame forte tra la Sicilia e le tradizioni popolari del mondo. Grazie al suo fitto programma di concerti, workshop, spettacoli per famiglie ed eventi itineranti tra natura, cultura e tradizioni musicali da tutto il mondo, il festival siciliano è salito al terzo posto nella classifica di Transglobal World Music Chart, la rete di critici musicali che lavora per diffondere la musica tradizionale, dei migliori festival di world music al mondo. E poi, anno dopo anno, il festival ha consolidato la sua vocazione Green, sviluppando una consapevolezza ambientale che ha indotto l’intero festival a promuovere il riciclo.
Fino al 30 aprile sono attivi gli Early Bird sul Full Festival Pass, un numero limitato (35 in tutto) di abbonamenti completi che danno accesso a tutti gli spettacoli, ai laboratori, alle attività collaterali e danno accesso al camping con tenda propria, per i quattro giorni centrali del festival (dal 23 al 26 luglio), al prezzo scontato di € 100 per gli adulti e di € 80 per i ragazzi dai 12 ai 17 anni, gli associati del gruppo Balfolk Catania e i soci di Fera Bio. Prenotazioni su https://www.eventbrite.it/e/biglietti-early-bird-alkantara-fest-2026-full-festival-pass-1985521895438.
Questo il programma dei 4 giorni a “Il Pigno”. Giovedì 23 luglio si inizia con i live del trio cipriota Monsieur Doumani, della cantante, violoncellista e pianista irlandese Bronagh Slevin e del cantautore e polistrumentista ibleo Vincent Migliorisi. Venerdì 24 luglio cominciano le attività diurne e i workshop – Yoga & bliss con Caterina Allegra e Riccardo Gerbino, “Dance the land” con Stefania Milazzo e Bronagh Slevin, l’open mic free session, le percussioni d’insieme con Piegiorgio Pappalardo, canti e danza dei Balcani con Balkanshee, e il balfolk con Lyr trio – per poi passare ai concerti serali dei francesi Lyr Trio, del combo anglo-franco-iracheno-indiano Hawa e del combo serbo-macedone Balkanshee. Sabato 25 luglio le attività diurne prevedono il Kirtan con Naomi Winnie, il Contact Impro con Daniele Sardella, la open mic free session, la pizzica e tammurriata con Fabiana Mercadante e lo Swap party organizzato da Manuela Cristaldi. I concerti serali vedranno sui vari palchi di Alkantara Fest lo spettacolo teatrale per famiglie “Felicia, una strega brutta e cattiva” e i concerti della salentina Maria Mazzotta, del salernitano Antonio Saporito e di Battiti e Respiri, duo siciliano di percussionisti, l’ennese Davide Campisi e il palermitano Salvo Compagno. La giornata si chiuderà con il Meditation concert di Brightest in the dark.
Domenica 26 luglio si inizia la mattina con i workshop di dermocromia con Salvo Spina e Lua, l’open mic free session, il workshop di marranzano siciliano con Luca Recupero. Nel pomeriggio si susseguiranno i concerti di Ethno Kids e di Etnno Sicily. La sera si chiude con i live dell’indiana Namritha Nori, della spagnola Carola Ortiz e con la Tarantella Night, appuntamento diventato negli anni un must del festival.
Il direttore artistico Mario Gulisano: «Nel tempo complesso che stiamo vivendo, crediamo che la cultura possa ancora creare connessioni reali tra persone, luoghi e visioni. Alkantara Fest nasce nel cuore del Mediterraneo e ne riflette l’identità: uno spazio di incontro, attraversamento e dialogo tra tradizioni e contemporaneità. Il programma 2026 riunisce artisti che, partendo dalle proprie radici, costruiscono linguaggi nuovi e condivisi. Allo stesso tempo, il festival continua a impegnarsi per un modello sostenibile, attento al territorio e alle comunità che lo abitano. Alkantara è, prima di tutto, un’esperienza collettiva: un luogo in cui la musica diventa occasione per pensare, insieme, nuove possibilità di relazione e futuro».
Informazioni: https://www.alkantarafest.it Infoline/WhatsApp: + 39 345.5206150. Media partner: Blogfoolk Magazine (www.blogfoolk.com) nell’ambito di un accordo programmatico per il triennio 2025-2027; SicilyMag (www.sicilymag.it) il magazine on line che parla di tutto quanto “fa” Sicilia.
Visite: 145


