Alkantara Fest, ultimo giorno a Pisano
con l’italo-indiana Namritha Nori, la catalana Carola Ortiz e la Tarantella Night
Il 26 luglio la quarta e ultima giornata nell’azienda agricola “Il Pigno” della frazione zafferanese di Pisano per la XXII edizione del festival internazionale di folk e world music organizzato dall’associazione Darshan e diretto da Mario Gulisano. Di mattina in programma i workshop. Di pomeriggio il concerto dell’orchestra internazionale Ethno Sicily, di sera i concerti della italo-indiana Namritha Nori e della catalana Carola Ortiz. Gran finale con la Tarantella Night
Pisano, Zafferana Etnea, Azienda agricola “Il Pigno”, 26 luglio 2026, dalle ore 10, € 40 full pass, € 15 solo live
www.alkantarafest.it
Domenica 26 luglio la XXII edizione di Alkantara Fest – il festival internazionale di folk e world music organizzato dall’associazione culturale Darshan, con la direzione artistica di Mario Gulisano –, con la consueta formula dalla mattina a notte fonda, svolge la sua quarta e ultima giornata di attività e concerti all’interno dell’azienda agricola “Il Pigno” di Pisano, la frazione di Zafferana Etnea da anni eletta a quartier generale del festival.
Per chi ama il trekking alle 9 è prevista l’escursione sull’Etna con Anima Munti. La prima parte della giornata dell’Alkantara Fest è come di consueto dedicata ai workshop all’ombra dell’Avocado Stage. Si inzia alle 10 con il laboratorio di Dermocromia, la pittura rituale del corpo, a cura di Salvo Spina e Lua, che rivela le geometrie invisibili dell’energia sulla pelle, mentre il suono dal vivo ne accompagna il respiro. Alle 13 open Mic Free Session, mentre alle 15 seguirà “Anima vibrante”, viaggio sonoro di Luca Recupero nel cuore della tradizione siciliana attraverso il marranzano, strumento arcaico e universale. Alle 17 segue “La bollosa”, laboratorio di bolle di sapone a cura di Nora Milazzo.
Prima dei concerti serali, alle 19 ci sarà il concerto di Ethno Sicily, l’orchestra interculturale e internazionale composta da giovani musicisti che condividono i rispettivi patrimoni musicali attraverso trasmissione orale e apprendimento diretto.
La musica dal vivo comincia alle 21, sullo World Stage, con il live della cantante italo-indiana Namritha Nori. La formazione: Namritha Nori voce; Alvise Seggi violoncello; Evaggelos Merkouris oud; Pietro Valente batteria. La musica di Namritha Nori incarna gli strati intricati di un patrimonio eterogeneo, fondendo le melodie del Mediterraneo, i ritmi del Medio Oriente e lo spirito dell’India. Ogni canzone creata da Namritha è come una bambola dentro una bambola, che rivela connessioni più profonde ed emozioni più intense man mano che ci si addentra nella sua opera. Dalla formazione classica come cantante lirica al Conservatorio “Pollini” di Padova alle esplorazioni della musica sefardita, il percorso di Namritha Nori è una testimonianza delle sue molteplici radici. Italiana di origine indiana, ha viaggiato a Beirut per studiare musica classica araba, a Istanbul per la musica popolare anatolica e nella terra natale per la musica Dhrupad e Hindustani. Queste esperienze hanno solo arricchito il ricco arazzo del suo suono.
Nel 2015, Namritha Nori e il chitarrista Giulio Gavardi hanno formato i Mi Linda Dama per dare nuova vita alla musica della diaspora sefardita. Gli album “Matesha” del 2017 e “Skalerica” del 2019 mostrano il loro talento nel fondere stili diversi in una fusione accattivante e unica. L’album “Traces & Roots” del 2024 segna una nuova pietra miliare nella carriera di Namritha Nori ed esprime la sua visione artistica, fondendo temi tradizionali mediorientali e moderni occidentali con arrangiamenti che spaziano dagli stili anatolici all’etno jazz. L’album presenta brani originali, con musica e testi scritti dall’artista italo-indiana in varie lingue (spagnolo, francese, dialetto veneziano, greco e arabo). Attraverso una cantillazione arabo-mediterranea unica, Namritha crea un dialogo tra le sue diverse eredità culturali.
Alle 22, sul Nufolk Stage, sarà la volta della clarinettista, cantante e compositrice catalana Carola Ortiz, un’artista versatile che passa con disinvoltura dalla musica tradizionale al jazz e alla creazione contemporanea. Con una voce profonda ed espressiva e una grande padronanza strumentale, Ortiz costruisce ponti tra culture, estetica e linguaggi musicali, dando forma a un’identità unica radicata nel Mediterraneo ma aperta al mondo. La formazione: Carola Ortiz voce, clarinetto e percussioni; Sandrine Robilliard violoncello e cori; Bartolomeo Barenghi chitarra a sette corde e cori. Il concerto è stato reso posssibile grazie al contributo dell’Institut Ramon Llull, istituzione pubblica che promuove all’estero lo sviluppo della lingua e della cultura catalana.
Con il suo trio, la cantante e clarinettista presenta “Enllà” (Microscopi, 2025), il suo quinto album solista come compositrice e interprete, realizzato in collaborazione con il poeta Dario Olaortua. Dopo il successo di “Pecata Beata” (Premio Núvol 2021), Ortiz unisce ancora una volta musica e poesia catalana, questa volta attraverso otto testi che riflettono sull’amore, la memoria e il ciclo della vita. “Enllà” è un viaggio poetico e sonoro che abbraccia stili come l’habanera, il tango, il choro, il cabaret swing e il fado, offrendo una visione spirituale e senza tempo dell’amore e dell’esistenza.
La serata musicale sarà chiusa dalla Tarantella night, a partire dalle ore 23, una notte per danzare con il gruppo di tarantella calabrese proveniente dal paese cosentino di San Lucido.
Informazioni: https://www.alkantarafest.it Infoline/WhatsApp: 345.5206150. Pass per un giorno: € 40, ridotto € 30 per i ragazzi dai 12 ai 17 anni, soci Fera Bio e gruppo Balfolk Catania. Biglietto solo per i concerti: € 15, ridotto € 10.
Azienda agricola “Il Pigno”: via Pennisi Petrone 15 Pisano, Zafferana Etnea (Ct).
Media partner: Blogfoolk Magazine (www.blogfoolk.com) nell’ambito di un accordo programmatico per il triennio 2025-2027; SicilyMag (www.sicilymag.it) il magazine on line che parla di tutto quanto “fa” Sicilia.


