Carta Verde.
Ancora una volta il Rocca di Rocca Di Cerere Geopark, dopo una intensa tornata di ispezione portata avanti dai due valutatori designati dall’UNESCO, la Dr.ssa Adina Popa, ed il Dr. Goran Radonic, ha visto confermare il prestigiosissimo risultato della “Green card”.
Questo rappresenta la massima valutazione non già per i patrimoni presenti nel territorio del Geopark sottoposto a quadriennale rivalidazione, ma per le modalità con le quali il territorio stesso fa di questo patrimonio uno strumento di crescita culturale sociale ed economica modulato secondo i canoni della sostenibilità.
Un plauso va quindi a tutto il Geopark staff, composto da tanti, non di rado volontari professionisti, agli imprenditori che hanno creduto nell’idea della rete del geopak, alle amministrazioni che, socie del GAL, hanno messo in campo nuove visionarie scelte per segnare il cambiamento positivo di queste terre, all’Università di Catania che con pazienza ci ha seguito, alla Università Kore di Enna. Al Parco Floristella con il suo presidente, Giuseppe Greco, ed il personale che con immensa forza di volontà ha affrontato la dura risalita dopo il disasoso incendio. Al Parco Archeologico, alla Soprintendenza ai BB CC ed AA, all’Ufficio Provinciale del Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale, con il Dirigente Angelo Carbone, alle associazioni Italia Nostra, Legambiente Sicilia, CNA, ARPA…
In primis, però, all’infaticabile direttore della società consortile, Marcello Salvatore Troìa, che tutto questo incredibile lavoro di squadra ha diretto, guidato, supportato e… sopportato.
Insomma un risultato che ci consentirà di stare fieramente al passo con una comunità che oggi rappresenta la più vasta rete mondiale tra genti che pacificamente crescono insieme.
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