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Al Caseificio Valvo il primo posto del Concorso per il migliore Formaggio Piacentinu ennese

E’ il Caseificio Valvo di Enna ad aggiudicarsi la prima edizione del Premio Caseus Siciliae promosso dal Consorzio di Tutela del Piacentinu Ennese con la collaborazione dell’Onaf, l’organizzazione degli assaggiatori di Formaggi e con il prezioso contributo dell’associazione Cuochi ennesi. L’evento nell’ambito di una importante due giorni svoltasi ieri e oggi all’Hotel Federico II di Enna finalizzati alla promozione e valorizzazione dei 4 formaggi Dop siciliani appunto il Piacentinu, il Pecorino Siciliano, quello Ragusano e la Vastedda del Belice. Ed a conferma di come questo evento abbia catalizzato nel fine settimana l’attenzione del comparto caseario siciliano, la presenza di tutti e 4 i presidenti dei Consorzi di Tutela oltre che quello del prossimo Dop della Provola dei Nebrodi. Ma è fuor di dubbio che protagonista indiscusso della due giorni è stato il formaggio giallo allo zafferano ennese la cui storia a quanto ha raccontato stamattina l’antropologo alimentare Sergio Grasso nel convegno “La qualità come indice di gusto”, risale ai tempi dei greci. Diversi gli incontri con esperti del settore e con funzionari di enti pubblici preposti alla promozione ed al controllo e vigilanza sui prodotti agroalimentari quelli promossi dal Direttore e Presidente del Consorzio di Tutela del Piacentinu Raffaele Sarda e Pietro Di Venti e del Presidente regionale dell’Onaf il gaglianese Pietro Pappalardo tutti finalizzati “spingere” questo prodotto Dop numero 1000, che per le notevoli potenzialità non è ancora adeguatamente valorizzato. Nel 2019 la quantità di Piacentunu prodotto è stato di circa 38 mila chilogrammi per un fatturato di poco più di 600 mila euro ma una previsione di crescita per l’anno in corso. Ma i numeri potrebbero essere di gran lunga superiori se i soci del consorzio fossero di più degli attuali solo 6. Ma è proprio su questo aspetto che si dovrebbe lavorare, su una vera “rivoluzione culturale”, e puntare sulla cultura dell’associazionismo. Ma intanto si pensa all’attualità e quindi al premio che ha visto primeggiare il caseificio Valvo di Enna anche se a detta dei giurati che hanno decretato i primi 3 posti sui 6 partecipanti è stata molto serrata tanto che la differenza di voto tra il primo ed il secondo classificato è stato di un solo decimale. Quindi al secondo posto il Caseificio Il Cavalcatore di Assoro mentre al terzo il Centro Form della famiglia Caruso di Aidone.

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