Una scelta miope e che tradisce lo spirito di comunità
Oggi l’amministrazione comunale di Aidone avvallata dai consiglieri di maggioranza, ha preso una decisione che va esattamente nella direzione opposta rispetto ai principi di equità e partecipazione che dovrebbero guidare una Comunità Energetica Rinnovabile. La ripartizione della tariffa incentivante con un 85% destinato ai produttori e solo un 15% ai consumatori è una scelta che di fatto andrà a vantaggio di produttori e a svantaggio dei consumatori.
Avevamo chiesto di rinviare il punto per sentire altre proposte ma la maggioranza aveva inspiegabilmente fretta di approvare…
Inoltre l’adesione a Cer Italia esclude i cittadini dal ruolo di parte attiva, riducendoli a meri partecipanti alla comunità energetica.
❌ Questo modello non contribuisce in alcun modo a contrastare la povertà energetica, che dovrebbe essere invece un obiettivo primario di una comunità energetica.
✅ Le nostre battaglie: una vittoria e una richiesta di equità ⚖️
🎉 Una vittoria importante! Dopo la nostra interpellanza sugli indumenti usati, è stato stabilito che, in attesa di definire modalità più chiare, i cittadini potranno conferire direttamente gli indumenti al Centro di Raccolta Comunale (CCR). Un piccolo ma significativo passo avanti per migliorare la gestione di questo servizio.
♻️ un altro tema che avevamo sollevato con una interpellanza era quello del compostaggio domestico. Abbiamo approvato il regolamento perché è una misura che sosteniamo con convinzione perché incentiva il riciclo e tutela l’ambiente. 🌱 Tuttavia, abbiamo posto una questione fondamentale: il compostaggio deve essere accessibile a tutti, non solo a chi ha un giardino o una pertinenza. Per questo abbiamo chiesto al sindaco di attivare le compostiere di prossimità già esistenti nel territorio comunale, affinché nessun cittadino venga escluso da questa opportunità.
💪 Continueremo a vigilare affinché le politiche comunali siano davvero al servizio della comunità e non di pochi! 🔎
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