Affollata la 11^ Monte Erice Storica
La gara dell’AC Trapani è settimo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche e Tricolore Auto Classiche, tocca il primato di 107 iscritti. Tra i big della massima serie ACI Sport anche i leader Riolo, Nocentini e per le Classiche Giovanni Cassibba
Erice (TP), 3 settembre 2026. L’11^ Salita Storica Monte Eriche tocca il primato di 107 iscritti, la gara trapanese dal 4 al 6 settembre è settimo round del Campionato italiano Velocità Salita Auto Storiche, Tricolore Auto Classiche e valida anche per il Campionato Siciliano Salita Auto Storiche. La competizione organizzata dall’AC Trapani è valida per il campionato Italiano Velocità Montagna sud riservato alle auto moderne come il Campionato Siciliano Salita.
Sarà venerdì 4 settembre la giornata dedicata alle operazioni preliminari e di verifica per i concorrenti iscritti. In Piazza Vittorio Emanuele dalle 8.00 alle 17.30, si svolgeranno le verifiche sportive e tecniche, a cui seguirà il briefing con i piloti presso l’Auditorium della Scuola G. Pagoto ad Erice alle ore 18.30. Sabato due manche di ricognizione lungo i 5.730 metri della SR 1 Immacolatella. Domenica dalla stessa ora il Direttore di Gara Fabrizio Fondacci con l’aggiunto Francesco Sanclemente darà il via alla prima delle due gare che assegneranno i punti tricolori e quelli per la serie siciliana.
Sono forti i motivi di interesse sportivo e di campionato, riflettori puntati sul vincitore del 2025 Salvatore Totò Riolo che lo scorso anno su PRC A6 si aggiudicò il titolo di 4° Raggruppamento con il miglior tempo di gara e quest’anno l’alfiere Squadra Piloti Senesi punta nuovamente dritto al vertice per definire le sorti di un campionato più articolato del previsto. Nella categoria riservata alle auto costruite fino al 1990 spicca di certo il nome del lucano della Policoro Corse Antonio Lavieri che vuole le conferme attese dalla Lucchini SN 88 Alfa Romeo, nella versione Sport Nazionale (motori di derivazione di serie). Ritorno al volante nei colori Island Motorsport per il giovane pilota di casa Giuseppe Gulotta che proverà la Stenger ES 861 ed il palermitano Andrea Barbaccia sarà sulla Paganucci C3. Tra le vetture turismo gara di casa per l’esperto driver della Bologna Squadra Corse Salvatore Asta sulla BMW M3 in versione GTP, mentre nella versione gruppo A della M3 bavarese, ci sarà il giovane madonita di Collesano Pierluigi Fullone e poi altro trapanese che si cimenta al volante è Nicolò Catania su Porsche 911. In cerca di punti decisivi anche un altro giovane come Giuseppe Valenti che sulla Peugeot 205 ritrova la sua gara di casa. Una gara ed un raggruppamento con diversi giovani, come il madonita di Isnello Christian Grisanti che riporta in gara la Peugeot 205 o il locale Riccardo Tilotta su A112 Abarth. In 3° Raggruppamento il palermitano di Napoli della Scuderia Vesuvio Francesco Avitabile sulla efficace BMW 320 darà la caccia al massimo dei punti di classe silhouette oltre 2000 che vuole ipotecare, stesso obiettivo per il siracusano Gaetano Palumbo che torna ad Erice sulla Fiat X1/9 con cui vinse il titolo di categoria due anni fa. Le intramontabili Fiat X1/9 restano al centro della scena anche con il preparatore palermitano Ciro Barbaccia e con il giovane catanese Luigi Cosentino, il trapanese Gaspare Piazza, oltre che con il nisseno Dario Sagone Messana. Sempre tra i driver siciliani si annuncia protagonista il messinese della Phoenix Salvatore Caristi sulla inseparabile ed imbattibile Fiat 128 di classe Silhouette 1300, come quella dell’altrettanto temibile catanese Giovambattista Motta. Folta anche la pattuglia delle 700, ovvero le generose Bicilindriche, dove tra i protagonisti si trovano Antonio Virgilio su Fiat 126 e il valdericino di Milano Antonino Oddo su Fiat 500. Se in classe TC 2000 l’attenzione sarà anche per la iconica Opel Kadett GTE di Alfredo Altopiano, il nisseno Pasquale Capizzi cerca punti importanti per la T1600 su Alfasud TI, categoria dove incontrerà il siracusano Salvatore Mortellaro su Volkswagen Golf GTI, mentre in T1150 altro Grisanti è papà Giovanni sulla A112 Abarth, auto che ben conosce e con cui è abituato ad essere protagonista ad Erice. Le partenze del 2° Raggruppamento si completeranno con il passaggio dell’esperto ed appassionato padrone di casa “Ghost” sulla originale AMS 176 ed alfiere della Valdelsa Classic, a giocarsi la leadership ed il titolo ci sarà il veneto della Daytona Race Andrea Buttura sulla Fiat Giannini 650 NP, finora efficace e proficuo protagonista del campionato, dove duella con la punta ascolana di Enro Competition Alessandro Pieroni su auto gemella. Debutto su Porsche 911 Carrera RS per l’espetto rallista alcamese Marcello Calandrino ed immancabile per la GTS 1300 l’alfiere del Motor Team Nisseno Michele Guarino, mentre per la TC 2000 se il palermitano figlio d’arte Salvatore Mannino cerca il centro della scena sulla BMW 2002, dovrà confrontarsi con la gemella di Edoardo Piazza, poi l’etneo Nicola Scaccianoce sulla leggendaria Ford Escort MK1 RS o il palermitano Quintino Gianfilippo sulla ammirata Alfa Romeo Alfetta GT, ma anche la 1750 del Biscione su cui gareggia l’altro catanese Livio Scaccianoce. In TC 1150 il palermitano di Catania Vincenzo Barone rilancia la sfida con la Fiat 128 Giannini. In 1° Raggruppamento, le vetture costruite fino al 1972, sarà una appassionante sfida tra due amanti del tracciato ericino, come il leader fiorentino neo acquisto RO Racing Tiberio Nocentini sulla Chevron B19 Cosworth e l’austriaco in forza alla Bologna Squadra Corse Harald Mossler sulla Daren Mk3. Poi le auto turismo dove svetta il rientro del nisseno Massimo Giuseppe Ferraro sulla generosa Lancia Fulvia Zagato, dopo il passo falso di inizio stagione per qualche problema meccanico di troppo. Presenza illustre quella del forte pilota e preparatore palermitano Domenico “Mimmo” Guagliardo che proverà le ultime soluzioni adottate su una Porsche 911 preparata in vista del Campionato Rally 2027, 911T di Stoccarda di classe GTS anche per Francesco Amante che non ha rinunciato alla trasferta siciliana, Michele Piazza di certo in primo piano sulla BMW 2002 come Giuseppe Mancuso, mentre il nisseno Giuseppe Lombardo è pronto a mettersi in evidenza sulla Lancia Fulvia di classe TC 1300 e poi l’attesa ed ammirata Lea Francis Sport Hyper senza tempo dell’appassionato altoatesino Georg Prugger che allungherà definitivamente le mani sulla classe BC 1600.
Terzultimo round anche per il tricolore auto classiche che vede leader il comisano dell’Ateneo Giovanni Cassibba sulla intramontabile Osella PA 20/S BMW con cui l’esperto e vincente driver potrà allungare in vetta. Altre biposto le Osella dei nisseni Santo Ferraro e del rientrante Giuseppe D’Anca.
Classifiche di raggruppamento dopo 6 gare: 1° Raggr.: 1 Nocentini, p. 46; 2 De Angelis 23,25; 3 Rollino 17,5. 2° Raggr.: 1 Zambelli 31,50; 2 Perilli 31,25; 3 Buttura 26,25. 3° Raggr.: 1 Peroni G. 32,50; 2 Morandell 29,25; 3 Capizzi 20. 4° Raggr.: 1 Riolo 35 2 Valenti 29,25; 3 Rossi 27,50. C.I. Auto Classiche: 1 Cassibba 25,50; 2 Peroni S. (23); 3 Frustagatti 18,25.
Calendario Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche 2025: 25-26 aprile 52^ Coppa della Consuma (FI); 22-24 maggio 36° Bologna-Raticosa; 5-7 giugno Guarcino-Campocatino (FR); 19-21 giugno Lago-Montefiascone (VT); 10-12 luglio 44^ Cesana – Sestriere (TO); 24-26 luglio 18° Trofeo Storico Lodovico Scarfiotti (MC); 4-6 settembre 11^ Salita Storica Monte Erice (TP); 18-20 settembre 43° Coppa del Chianti Classico; 9-11 ottobre 9^ Coppa Faro (PU).
Addetto Stampa ACI Sport: Rosario Giordano +39 3346233608 – external.giordano@acisportspa.it


