A MARIA SS. DELLA VISITAZIONE
NEL RICORDO DEL SUO PATROCINIO
NEL TERREMOTO DELL’11GENNAIO 1693
Maria SS. della Visitazione
Patrona del Popolo Ennese,
Madre di grazia e di misericordia,
oggi, riuniti ai tuoi piedi,
esprimiamo tutto il nostro amore
e la nostra gratitudine,
per le innumerevoli grazie
dispensate nel tempo
al nostro popolo.
La tua mano benevola ci risparmiò
dalla distruzione
del devastante terremoto dell’11 gennaio 1693.
Nel ricordare lo scampato pericolo,
grati per la tua intercessione,
ti preghiamo di voler proteggere
ancora benevolmente,
la nostra città da tanti pericoli che incombono.
A te oggi, umilmente chiediamo per Enna
e per gli ennesi la provvidenza
che questo popolo ha sempre invocato,
la saggezza per far sì che questa terra,
baciata dalla bellezza,
riprenda ad essere provvidenza per tutti,
con le sue risorse e le sue potenzialità.
Fa che prevalga il senso del bene comune
che spesso cede all’istinto della fazione,
perché la nostra comunità cittadina
diventi una famiglia in cui ognuno
si sforzi di comprendere, perdonare,
aiutare, condividere,
dove l’unica legge sia quella
dell’amore e del servizio.
Fa che ognuno possa sperimentare
l’efficacia della tua protezione:
nell’avversità per non restare abbattuti,
nella prosperità per non riuscirne corrotti,
nel lavoro per ordinarlo in Dio,
nella sofferenza per accettarla con umiltà,
e vivere con il tuo aiuto,
nell’amore e nel timore del Signore.
Ci assista sempre la tua materna protezione
nel buon combattimento della fede,
e ci liberi da ogni pericolo.
Affidiamo noi stessi e la nostra amata città
al tuo cuore misericordioso e materno,
o nostra PROTETTRICE!
Sii ovunque Benedetta, ora e sempre.
Amen.
10/01/2018 Francesco Gatto.


