Verde urbano, 5 milioni di euro ai Comuni: fissati criteri e modalità per le domande. Savarino: «Aumentate le risorse e iter più snello»
Nuove opportunità per i Comuni siciliani che vogliono riqualificare aree abbandonate e trasformarle in polmoni verdi e prevenire il rischio incendi. L’assessorato regionale del Territorio e dell’ambiente, con un decreto dell’assessore Giusi Savarino, ha diffuso i criteri e le modalità per la concessione di contributi per iniziative che puntano a favorire lo sviluppo e la rigenerazione del verde urbano, di parchi, orti e giardini pensili, con uno stanziamento di 5 milioni di euro previsto nelle ultime variazioni di bilancio. I Comuni potranno presentare una sola istanza, comprendente anche diversi spazi da riqualificare, fino a un massimo di 200 mila euro.
«Alla luce del consistente numero di progetti pervenuti lo scorso anno, di cui 245 sono stati finanziati, abbiamo deciso di riproporre questa misura – afferma l’assessore Savarino –, elevando il limite massimo del contributo che passa da 50 mila a 200 mila euro, così da andare incontro anche alle esigenze dei Comuni più grandi. Inoltre, abbiamo snellito l’iter per ottenere il finanziamento e intervenire con maggiore tempestività nel recupero di aree abbandonate e spesso a rischio incendi, per trasformarle in punti di ritrovo per la comunità, specialmente per famiglie e bambini, mitigare gli eccessi termici nei mesi più caldi e favorire la permeabilità dei suoli facilitando l’assorbimento delle acque piovane. Questo è un modo concreto di migliorare il volto delle nostre città e combattere gli effetti dei cambiamenti climatici».
Sono finanziabili le spese sostenute e documentate per fornitura e piantumazione di piante, per acquisto di materiali ecosostenibili e impianti, per opere di demolizione, pulizia, sgombero e messa in sicurezza, ma anche, fino al 10 per cento dell’importo finanziato, le spese per attività di comunicazione e inaugurazione del parco realizzato.
I Comuni interessati potranno presentare la richiesta via Pec all’indirizzo assessorato.territorio@certmail.regione.sicilia.it entro 20 giorni dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana.
Il testo e l’allegato con i criteri e le modalità sono consultabili sul portale della Regione Siciliana a questo indirizzo.

