AUTOTRASPORTO, REVOCATI I BLOCCHI IN SICILIA. CNA ENNA: «BENE LA RIPRESA, ORA RISPOSTE CONCRETE PER LE PICCOLE IMPRESE»
La CNA di Enna accoglie positivamente la revoca dei blocchi dell’autotrasporto in Sicilia, concordata nella serata di ieri al termine del tavolo convocato presso la Prefettura di Catania. Un passaggio importante per consentire il progressivo ripristino della circolazione delle merci, la regolarità degli approvvigionamenti e la ripresa delle attività produttive e commerciali dell’Isola.
Il confronto in Prefettura, al quale ha partecipato anche CNA, ha consentito di superare le tensioni ancora presenti sul territorio dopo l’incontro nazionale del 20 ottobre con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’associazione esprime apprezzamento per il lavoro di mediazione svolto dal prefetto e per il contributo delle istituzioni e delle rappresentanze economiche alla ricerca di una soluzione.
La ripresa dei trasporti deve adesso accompagnarsi a interventi sulle difficoltà che continuano a mettere sotto pressione il settore: caro gasolio, aumento dei costi operativi e compensi insufficienti a garantire la sostenibilità delle attività, soprattutto per le imprese artigiane e di minori dimensioni.
In coerenza con la posizione espressa da CNA FITA Sicilia, l’associazione ribadisce le ragioni del mancato sostegno al fermo e la necessità di garantire la libertà di lavorare alle imprese non aderenti. Al centro rimane la tutela dei piccoli autotrasportatori, attraverso una distribuzione equilibrata delle risorse pubbliche e misure che evitino di concentrare i benefici prevalentemente sulle grandi flotte.
«Accogliamo con favore il superamento dei blocchi – dichiara **Nino Riela, presidente provinciale di CNA FITA Enna** – perché permette agli autotrasportatori di riprendere il lavoro e all’intera filiera di ritrovare continuità. Occorre ora affrontare con la stessa determinazione i problemi che compromettono la tenuta delle nostre imprese. Chi opera con uno o pochi mezzi deve poter coprire i costi, ottenere compensi adeguati e accedere concretamente ai sostegni».
«Le difficoltà delle piccole imprese meritano pieno ascolto – prosegue Riela –. Chiediamo liquidità, tempi certi nell’erogazione degli aiuti e condizioni contrattuali che riconoscano l’aumento dei costi del carburante. Le risorse devono raggiungere equamente anche gli operatori più piccoli, che ogni giorno assicurano servizi indispensabili alle comunità e alle attività produttive».
La continuità dei trasporti assume un valore particolare per il territorio ennese e per le sue imprese.
«Per una provincia interna come la nostra, collegamenti efficienti e regolarità nelle consegne sono condizioni essenziali per lavorare e competere – sottolinea **Valentino Savoca, presidente provinciale della CNA di Enna** –. Tutelare gli autotrasportatori significa sostenere anche gli artigiani, le attività commerciali e le imprese che dipendono quotidianamente dalla movimentazione delle merci. Il confronto deve proseguire con attenzione all’intera economia del territorio e al ruolo delle piccole imprese».
La CNA di Enna chiede che agli impegni assunti seguano provvedimenti tempestivi e verificabili e sostiene un confronto stabile con le istituzioni nazionali e regionali. Alla ripresa della circolazione devono seguire risposte durature per la sostenibilità delle imprese, la tutela del lavoro e l’efficienza dei collegamenti della Sicilia.

