24 OTTOBRE, UNA GIORNATA NAZIONALE PER CELEBRARE
IL SAPER FARE DELLA CALZATURA ITALIANA
Assocalzaturifici valorizza le comunità manifatturiere, i territori e le competenze
del Made in Italy calzaturiero, in occasione della Festa dei Santi Crispino e Crispiniano
Milano, 20 ottobre 2026 – Il 24 ottobre, alla vigilia della Festa dei Santi Crispino e Crispiniano, patroni dei calzolai e dei calzaturieri, l’Italia della calzatura si prepara a celebrare il proprio patrimonio di tradizioni, conoscenze e competenze manifatturiere.
Assocalzaturifici intende rafforzare il valore di questa ricorrenza, promuovendo la manifattura italiana e rendendo omaggio alle comunità che, attraverso generazioni di maestri artigiani, imprenditori e lavoratori, hanno contribuito al prestigio internazionale del Made in Italy. Un’occasione per riconoscere il ruolo culturale e sociale dei mestieri e dei territori che custodiscono l’identità del settore.
«La Festa di San Crispino e Crispiniano è un’occasione per raccontare l’identità del nostro comparto: un patrimonio di persone e competenze tramandate nel tempo. Il valore del Made in Italy nasce da una cultura manifatturiera radicata nei territori e alimentata dal dialogo tra generazioni. Valorizzare questa ricorrenza significa custodire e trasmettere al futuro il nostro saper fare», dichiara Giovanna Ceolini, Presidente di Assocalzaturifici e del Comitato Promotore dell’Arte Italiana della Calzatura.
Le celebrazioni coinvolgeranno diverse comunità sul territorio nazionale, con iniziative che metteranno al centro la tradizione, la formazione e il riconoscimento delle professionalità del settore.
A San Mauro Pascoli la giornata sarà dedicata al confronto e alla premiazione dei giovani studenti. Si celebra la tradizione calzaturiera con una giornata di iniziative che coinvolgerà istituzioni, imprese, mondo accademico, dell’istruzione e della formazione, insieme agli studenti e alla comunità locale. Un’occasione per valorizzare un patrimonio di competenze e saperi, mettendo in dialogo generazioni ed esperienze diverse, ponendo al centro la formazione, il talento e il riconoscimento delle professionalità che contribuiscono al valore e al futuro del settore e sottolineando l’importanza del legame tra formazione e mondo produttivo. Sarà inoltre presentata la prossima edizione del concorso “Un Talento per la scarpa”. A Stra, nell’ambito del Concorso Scarpetta d’Oro, sono previsti momenti dedicati alla tradizione e alla creatività, con il riconoscimento degli studenti e l’esposizione della reliquia di San Crispino. A Vigevano, la tradizionale cerimonia della mantellata renderà omaggio ai titolari delle aziende, riconoscendo il loro contributo alla storia e alla vitalità del settore.
La calzatura italiana è espressione di un universo articolato, che comprende non solo i calzaturifici, ma anche altre realtà specializzate nella lavorazione dei pellami e nella produzione di suole, solette, tacchi, sottopiedi, forme, componenti e accessori.
Un sistema produttivo in cui qualità, creatività, innovazione e tradizione si intrecciano, dando vita a un patrimonio economico e culturale distintivo del nostro Paese.
La trasmissione delle competenze alle nuove generazioni rappresenta una sfida fondamentale per il futuro del settore. In questo contesto, il coinvolgimento degli studenti e il dialogo tra scuola e impresa assumono un ruolo strategico per favorire il ricambio generazionale e avvicinare i giovani alle opportunità professionali offerte dal settore calzaturiero.
Il 24 ottobre diventa così un momento di riconoscimento collettivo per tutte le realtà che contribuiscono all’eccellenza della calzatura italiana, dalle imprese alle maestranze, dalle scuole alle comunità locali, nel segno di una tradizione che continua a rinnovarsi.
L’ARTE ITALIANA DELLA CALZATURA VERSO LA CANDIDATURA UNESCO
Assocalzaturifici insieme a Cercal, Politecnico e Musei Impresa, ha avviato un percorso per la proposta di candidatura dell’arte italiana della calzatura a patrimonio culturale immateriale UNESCO.
Il Comitato Promotore, presieduto da Giovanna Ceolini, è supportato da istituzioni come il MIMIT e da un Comitato Sostenitori presieduto da Giovanni Bozzetti, Presidente di Fondazione Fiera Milano.
Il Comitato Promotore coinvolge territori e comunità dei praticanti con l’obiettivo di promuovere il riconoscimento di questo patrimonio culturale. Un progetto di respiro nazionale che punta a tutelare l’arte italiana della calzaturiera e a un piano di salvaguardia che crei le condizioni migliori per la sua continuità nel tempo.

