PER “L’AQUILA CAPITALE DELLA CULTURA 2026”: AL VIA “IL CAMMINO De L’AQUILA – LA CULTURA IN CAMMINO TRA FRAZIONI E CITTÀ”.
Maria Maria Rita Acone (Presidente Archeoclub d’Italia sede de L’Aquila): ” Nasce il Cammino de L’Aquila, 96 km, a piedi in 16 tappe complessive pensato per riscoprire il legame profondo tra il centro urbano, i borghi antichi e le radici storiche degli antichi contadi di Amiterno e Forcona”.
Per i borghi il rilancio con la cultura!
“Nell’anno in cui L’Aquila celebra il prestigioso titolo di Capitale Italiana della Cultura, nasce “Il Cammino dell’Aquila – La Cultura in cammino tra frazioni e città”. Un percorso ad anello di circa 96 chilometri, suddiviso in 16 tappe complessive, pensato per riscoprire il legame profondo tra il centro urbano, i borghi antichi e le radici storiche degli antichi contadi di Amiterno e Forcona. Dal 7 all’11 ottobre 2026 prenderà il via un’anteprima speciale con la percorrenza di 11 tappe, tra passeggiate naturalistiche e visite guidate d’eccezione a gioielli d’arte e archeologia – come il sito di Amiterno, le catacombe di San Vittorino, la chiesa della Madonna d’Appari e le chiese di Roio e di Onna– rese accessibili grazie alla preziosa collaborazione con pro-loco, associazioni locali e le associazioni per gli usi civici. In un’epoca dominata dalla frenesia della velocità, questo progetto invita a riappropriarsi dell’atto più autentico dell’Uomo: il camminare. Rallentare il passo diventa un’esperienza sensoriale ed emotiva, una chiave di lettura intima del paesaggio inteso come palinsesto vivo di storia e memoria. Tra l’emozione del silenzio, la gioia della riflessione e la bellezza di un incontro inaspettato, il cammino trasforma ogni tappa in un viaggio dell’anima, regalando il benessere profondo del contatto intimo con la natura. L’iniziativa vedrà l’accompagnamento di guide professioniste e soci di Archeoclub, con l’obiettivo di rendere l’itinerario una risorsa permanente e fruibile in autonomia grazie anche alla pubblicazione di una guida dedicata e alla tracciatura GPS. Si ringraziano la Fondazione CarispAq e “L’Aquila Capitale italiana della Cultura”. Lo ha annunciato Maria Rita Acone, Presidente Archeoclub d’Italia sede de L’Aquila.

