Si è svolto oggi, 2 ottobre, nella sede del Libero Consorzio di Enna, l’incontro tra Alleanza Verdi e Sinistra e il presidente Piero Capizzi.
Per AVS erano presenti Piergiacomo La Via, Peppe Amato, Aldo La Ganga e Francesco Longo.
È stato un confronto franco e articolato, nel quale abbiamo posto con chiarezza due questioni centrali: la direzione politica dell’ente e il futuro delle aree interne dell’Ennese.
Sul piano politico abbiamo ribadito la nostra netta contrarietà alla scelta di affidare incarichi assessoriali a esponenti della Lega e della DC di Cuffaro. Comprendiamo che il presidente Capizzi la consideri una scelta personale, ma riteniamo che queste scelte abbiano inevitabilmente una dimensione politica e possano rappresentare un ostacolo alla costruzione di un progetto unitario e coerente del campo largo.
Per noi il tema non è quello delle singole persone, ma della prospettiva politica e dei valori sui quali costruire un’alternativa credibile per il nostro territorio.
Sul versante amministrativo abbiamo invece affrontato le grandi emergenze e le opportunità che riguardano le aree interne dell’Ennese: sviluppo economico e occupazionale, servizi, contrasto allo spopolamento, tutela del territorio e politiche ambientali. Temi che devono diventare una priorità dell’azione politica e amministrativa, soprattutto di fronte agli effetti sempre più evidenti della crisi climatica.
Abbiamo registrato con interesse la disponibilità del presidente Capizzi ad aprire un confronto concreto sulle nostre proposte. Nelle prossime settimane le formalizzeremo, con l’obiettivo di trasformare il confronto di oggi in iniziative e scelte amministrative concrete.
È stato un incontro positivo proprio perché non sono mancate le differenze e le abbiamo affrontate con chiarezza.
Da parte nostra continueremo a lavorare perché la politica provinciale torni a occuparsi delle persone, dei territori e delle disuguaglianze, mettendo al centro giustizia sociale, giustizia ambientale e rilancio delle aree interne.
È su questi contenuti che misureremo, concretamente, la possibilità di costruire una prospettiva politica comune.

