Enna, sala dell’Asp intitolata a Federico Amato. Cisl: «Un gesto semplice ma importante»
La Cisl Medici Agrigento Caltanissetta Enna esprime apprezzamento per la decisione dell’Asp di Enna di intitolare la sala riunioni della sede centrale di viale Diaz alla memoria del dottor Federico Amato, medico dermatologo prematuramente scomparso e per anni impegnato anche nell’attività sindacale della Cisl Medici.
Amato ha ricoperto l’incarico di segretario aziendale della Cisl Medici dell’Asp di Enna, facendo parte anche degli organismi territoriali della federazione. Un impegno sindacale portato avanti parallelamente alla professione medica e caratterizzato dall’attenzione ai colleghi, al funzionamento della sanità pubblica e alla tutela dei professionisti e dei pazienti.
«L’intitolazione della sala riunioni dell’Asp di Enna a Federico Amato rappresenta un riconoscimento che ci riempie di soddisfazione e che restituisce il giusto valore alla memoria di un collega che ha dedicato una parte importante della propria vita professionale anche alla Cisl Medici», dichiarano i segretari della Cisl Medici Rosario Caci, Nino Porto e Roberto Grimaldi.
«Federico – proseguono – ha saputo coniugare l’attività di medico con quella sindacale, mettendo sempre al centro le persone, i colleghi e il servizio sanitario. Chi ha avuto modo di lavorare con lui ne ricorda la disponibilità, la passione e il senso di responsabilità. Vedere oggi il suo nome legato a un luogo nel quale quotidianamente si svolgono incontri e momenti di confronto assume per noi un significato particolare».
La Cisl Medici sottolinea anche il valore simbolico della scelta della sala: uno spazio utilizzato frequentemente per il dialogo e il confronto tra l’azienda e le rappresentanze sindacali, attività alla quale lo stesso Amato aveva dedicato una parte significativa del proprio impegno professionale.
«Il ricordo di Federico non appartiene soltanto alla sua famiglia e ai colleghi che lo hanno conosciuto – dichiara la segretaria generale della Cisl Agrigento Caltanissetta Enna, Carmela Petralia – ma anche alla storia della nostra organizzazione sindacale nel territorio ennese. Ringraziamo la Direzione dell’Asp di Enna per avere voluto mantenere viva la sua memoria con un gesto semplice ma importante».


