Un figlio non dovrebbe mai diventare un ricordo, dovrebbe essere vita. E la memoria è un dovere umano, non un’opzione da cancellare.
Ieri sono state 70 settimane da quel tragico giorno in cui la vita del mio Gabriele é stata falciata sulla strada.
70 settimane che il mio cuore di mamma è condannata a un dolore senza fine.
E proprio ieri, nel giorno del suo 1° Memorial, il suo ricordo è tornato a vivere su un campo di calcio, dove lui era felice.
Grazie di cuore A.S.D Barrese Calcio official, al Presidente Roberto Costa e a Carmelo Milazzo
Siete stati gli UNICI, dalle istituzioni, a onorare la memoria di mio figlio.
Fa male dirlo, ma è la verità: il liceo che ha frequentato e il Comune hanno scelto di cancellarlo. Nessun ricordo, nessuna parola, come se Gabriele non fosse mai esistito.
Hanno addirittura rimosso il suo banco con le foto, voluto con amore dai suoi compagni di classe, provocando ulteriore dolore alla famiglia.
La memoria insegna, non si cancella. Gabriele non lo avrebbe mai fatto!
Voi invece avete scelto di ricordarlo. Avete scelto l’amore al posto dell’indifferenza.
Per una madre a cui è stato tolto tutto, questo vale più di mille parole.
Grazie a tutti i ragazzi che hanno giocato per lui e a chi ha voluto esserci.
Gabriele non sarà mai cancellato. Ieri, a 70 settimane da quel maledetto giorno, me lo avete dimostrato voi.
Grazie,
Mamma di Gabriele
Pagina Facebook Giustizia e verità per Gabriele Giadone

