La 43ª edizione della storica cronoscalata toscana promette grandi sfide ad iscrizioni ancora aperte.
Castellina in Chianti (SI), 13 settembre 2026 – La Coppa del Chianti Classico si prepara a riaccendere i motori e lo fa con il consenso degli appassionati e l’interesse dei protagonisti della velocità in salita storica. Dal 18 al 20 settembre la prestigiosa cronoscalata toscana ospiterà l’ottavo e penultimo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche, riportando sulle strade della Chiantigiana 222 il fascino delle grandi sfide dedicate alle vetture storiche.
Organizzata da Targa Racing Club con la collaborazione di Siena Racing Driver e il supporto dell’Automobile Club Siena, la manifestazione giunta alla 43°edizione rappresenta uno degli appuntamenti più attesi della stagione, grazie a un percorso che unisce valore tecnico, tradizione sportiva e lo scenario unico delle colline del Chianti Classico.
Il successo della gara trova una prima conferma nell’interesse suscitato dall’elenco iscritti provvisorio, ancora in attesa delle definitive conferme e della formalizzazione di alcune adesioni. La qualità dei nomi presenti lascia comunque intravedere una sfida di grande prestigio, con protagonisti affermati e vetture che rappresentano la storia delle competizioni in salita.
Nel 4° Raggruppamento BC sono annunciati alcuni dei protagonisti più attesi, tra cui Denny Zardo con la Giada T118, Salvatore Riolo sulla PCR A06 e Piero Lottini con l’Osella PA 9/90, in un confronto che potrebbe vedere al via diverse sport prototipo capaci di rappresentare una delle anime più spettacolari delle cronoscalate storiche.
Il 3° Raggruppamento potrebbe proporre la presenza di Giuliano Peroni con l’Osella PA 8/9, affiancato da vetture di grande fascino come l’Alfa Romeo Alfetta GTV di Sandro Gironi e la Porsche 911 SC di Guido De Rege Di Donato.
Nel 2° Raggruppamento l’elenco provvisorio annuncia un importante patrimonio storico dell’automobilismo sportivo,6y con vetture come l’Alpine A110 di Ettore Falchetti, l’Alfa Romeo 1750 GTAm di Fosco Zambelli e la Ford Escort MK1 Twin Cam di Franco Ermini, oltre alla numerosa presenza di Fiat Giannini e Abarth.
Anche il 1° Raggruppamento potrebbe offrire un confronto di grande fascino con vetture simbolo delle prime epoche delle competizioni in salita, tra cui Lola T212, Chevron B19 e Daren MK3, affiancate da Alfa Romeo, Mini Cooper e Abarth.
A chiudere un elenco iscritti provvisorio di grande qualità sono le Classiche, dove sono annunciate le Osella PA 20 affidate a Giovanni Cassibba, Stefano Peroni e Mirko Torsellini, presenze che, se confermate, rappresenterebbero un ulteriore elemento di prestigio per il ritorno della Coppa del Chianti Classico.

