Una crisi tecnica risolta nel giro di poche ore e la Orlando Pallamano
Haenna si prepara per il grande debutto nell’olimpo della Pallamano
maschile italiana.
La società gialloverde dopo aver preso atto delle dimissioni per motivi
personali del tecnico Mario Gulino ha optato per una soluzione interna
con il giovane tecnico Fabrizio Di Vincenzo, da atleta ex gialloverde ma
con trascorsi anche in altri clun coe il Prato e si appresta ad andare a
fare visita allo Junior Fasano.
Il team pugliese dopo il buon campionato nella scorsa stagione
quest’anno si presenta ai nastri di partenza del torneo non nascondendo
le proprie ambizioni di vittoria del tricolore.
La società ha riconfermato alla guida tecnica il coach Vito Fovio.
Partito in direzione Siracusa Leonardo Boggia e Andrea Guarini al
Belluno, sono arrivati Francesco Lupo Timini dal Chieti, l’Iraniano amin
Yousefinezhad dall’Halden Topphandball, il greco Charalampos Efstathios
Troulos dal Domidis Argous e dal Conversano il croato Marko Curcic.
Una tranquilla salvezza invece è l’obiettivo per la Orlando Pallamano
Haenna. La dirigenza ennese in questi mesi ha cercato di allestire un
organico che possa raggiungere questo traguardo. Andato via per sua
scelta l’italo argentino, Joaquin Vera, sono stati riconfermati gli
altri due gauchi di doppio passaporto Nico Dieguez e Antonio Cocco, e
tutti gli altri italiani. Sono arrivati invece il lituano Paulius
Orlovskis, ed i due serbi, il terzino Mihailo Ristic, il portiere
Aleksandar Djurdjevic e ed il faentino Mattia Bandini. Quindi tutto
pronto per questa “prima” dove la Orlando Pallamano Haenna visto che i
favori dei pronostici sono tutti a favore dei padroni di casa ha tutto
da guadagnare e nulla da perdere. “Andiamo a Fasano consapevoli che
affrontiamo una delle migliori formazioni del campionato – commenta il
Direttore Sportivo della Orlando Pallamano Haenna Enzo Arena – ma i
ragazzi sicuramente daranno il massimo. Certo con il cambio di
allenatore a 72 ore dell’esordio in campionato non sarà affatto facile.
Ma siamo certi che i ragazzi usciranno dal campo avendo dato tutto”.

