ABUSIVISMO NEL TURISMO, FIAVET SICILIA: «CONTROLLI NECESSARI ANCHE PER LE AGENZIE DI VIAGGIO»
Palermo, 3 settembre 2026
«Bene i controlli contro l’abusivismo alberghiero, ma la stessa attenzione deve essere riservata al comparto delle agenzie di viaggio. Il fenomeno è ormai insostenibile e servono regole chiare e sanzioni efficaci». Lo dice il presidente regionale Fiavet Sicilia, Gianluca Glorioso, il quale sottolinea: “Leggiamo con piacere delle attività di controllo messe in campo per contrastare il fenomeno dell’abusivismo nel settore alberghiero. Un’azione necessaria per tutelare le imprese regolari, la qualità dell’offerta turistica e, soprattutto, i viaggiatori. Proprio per questo, però, ci chiediamo perché la stessa attenzione non sia riservata anche al settore delle agenzie di viaggio, dove il fenomeno dell’abusivismo ha ormai raggiunto livelli non più sostenibili”.
“Da anni – prosegue Glorioso – denunciamo la presenza di soggetti che operano senza le necessarie autorizzazioni e senza rispettare gli obblighi previsti dalla normativa. Nonostante le numerose segnalazioni e denunce, i risultati ottenuti sul fronte dei controlli e del contrasto all’abusivismo sono, purtroppo, ancora troppo deludenti. Le agenzie di viaggio, le strutture ricettive, le guide e gli accompagnatori rappresentano componenti fondamentali della filiera del turismo organizzato. Una filiera che deve essere tutelata nell’interesse delle imprese che operano correttamente, ma anche e soprattutto nell’interesse dei viaggiatori. Il contrasto all’abusivismo rappresenta infatti una forma concreta di tutela anche per i consumatori. Sono sempre più numerosi i viaggiatori che, attratti da offerte apparentemente vantaggiose, si affidano a soggetti che operano al di fuori delle regole e che, in alcuni casi, si rendono protagonisti di vere e proprie truffe: somme versate per viaggi, soggiorni o servizi che non vengono poi erogati, prenotazioni inesistenti o operatori che, una volta ricevuto il pagamento, diventano irreperibili”.
“Rivolgersi a un’agenzia di viaggio regolarmente autorizzata significa invece poter contare su professionalità, competenza, assicurazioni, tutele e rispetto delle normative vigenti – ancora Glorioso – oltre che sulla possibilità di avere un interlocutore identificabile al quale rivolgersi in caso di problemi. Per questo contrastare l’abusivismo non significa soltanto difendere le imprese che lavorano correttamente: significa proteggere direttamente i cittadini e i viaggiatori, evitando che possano diventare vittime di truffe e garantendo loro servizi professionali e adeguate forme di tutela”.
“È necessario, quindi, intervenire con maggiore decisione – evidenzia il presidente di Fiavet Sicilia – a questo proposito, ricordiamo che da anni abbiamo presentato un disegno di legge specificamente dedicato alle agenzie di viaggio, che attende ancora di essere approvato e pubblicato. Il provvedimento contiene anche disposizioni chiare in materia di sanzioni nei confronti degli operatori abusivi, fornendo agli enti preposti ai controlli strumenti più semplici ed efficaci per poter intervenire. Una normativa chiara consentirebbe dunque non soltanto di tutelare le imprese che operano nel rispetto delle regole, ma anche di rendere più efficace l’attività di controllo e repressione del fenomeno, aumentando al tempo stesso la protezione dei consumatori”.
“Il contrasto all’abusivismo avrebbe inoltre un effetto positivo per l’intero sistema economico. Far emergere i flussi di denaro non dichiarati significherebbe infatti recuperare base imponibile e contrastare il lavoro sommerso – ancora Glorioso – considerando che spesso gli operatori abusivi si avvalgono della collaborazione di persone impiegate senza regolare contratto. Per questo torniamo a rivolgere un appello alle istituzioni: è arrivato il momento di intervenire concretamente anche sull’abusivismo nel settore delle agenzie di viaggio. Non chiediamo privilegi né misure a favore di una categoria. Chiediamo semplicemente regole uguali per tutti, controlli efficaci e tutela dei consumatori. Il disegno di legge che abbiamo presentato rappresenta uno strumento concreto, atteso da anni e che non richiede significativi oneri per la finanza pubblica. Ci auguriamo che, prima o poi, i nostri appelli vengano finalmente raccolti e che una legge a costo pressoché zero, ma di grande valore per la tutela del turismo organizzato, possa essere approvata. Perché contrastare l’abusivismo significa tutelare l’intera filiera del turismo, il lavoro regolare, l’Erario e, soprattutto, i viaggiatori, garantendo a chi acquista un viaggio la certezza di affidarsi a professionisti che operano nel rispetto delle regole”.


