CRISAFULLI NOMINA NUOVO AMMINISTRATORE SOCIETÀ RIFIUTI E RISPONDE PER LE RIME AD ATTACCO OPPOSIZIONI
Cominciano a venir fuori le prime magagne della passata Amministrazione, già, quella dei “duri e puri” quella che aveva demonizzato Crisafulli puntandogli l’indice addosso e che, forse, inconsapevolmente, sostenuta sui Social da innumerevoli leoni da tastiera che, al limite del dossieraggio, lo avrebbero screditato in tutti i modi, non si accorgeva di come andassero le cose all’interno della partecipata Eco Enna Servizi. Se n’è accorto Crisafulli nominando un consulente indiscutibilmente preparato, Marco Montesano, noto dottore commercialista, il quale dopo aver messo mano ai bilanci della società si avvedeva che c’era uno scostamento di bilancio pari a 216mila euro. E pare che Montesano abbia esaminato i conti in difetto e non in eccesso, quindi mantenendo estrema prudenza. C’è da precisare che i soldi non erano stati spesi negativamente ma per far lavorare a tempo determinato una decina di persone con la speranza che queste venissero stabilizzate, ma ciò non è mai avvenuto e, v’è di più, l’operazione, sarebbe stata fatta senza passare dal Consiglio Comunale. Inoltre, sembrerebbe che Eco Enna Servizi fosse priva di un piano industriale e “navigasse a vista”. Il sospetto che vi fosse qualcosa che non andasse per il verso giusto, è balenato a Crisafulli , quando la Società ha chiesto l’aumento del canone e così, il sindaco ha deciso di nominare Montesano affinché potesse vederci chiaro. Fortunatamente questa anomalia di bilancio è stata presa per tempo, ha detto il sindaco, poiché viceversa avrebbe potuto trascinare la partecipata in una situazione di default che sarebbe ricaduta sui contribuenti, i cittadini ennesi. Il primo cittadino è così giunto nella determinazione di revocare immediatamente l’incarico all’amministratore attuale e di sostituirlo con uno nuovo di sua fiducia, l’attuale segretario cittadino del Pd Giuseppe Seminara. Per quanto riguarda questi lavoratori in esubero, l’ex parlamentare del Pd ha assicurato che nessuno di loro sarà licenziato perché non si toglie il pane ad alcuno ma saranno inquadrati nella nuova struttura societaria che si andrà a formare, la quale sarà gestita in maniera più democratica rispetto a prima, con un consiglio di amministrazione allargato a più consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione. E a proposito del termine “opposizione” il “barone rosso” tiene a far presente che con la sua amministrazione si adotta anche una terminologia più democratica: difatti, il termine è più appropriato rispetto a quello utilizzato finora, ovvero “minoranza”, che sa molto di “destrume”e poco di progressismo. Sembra poco ma a volte sono i dettagli che fanno i capolavori. La revisione dello Statuto porterà anche ad allargare le prerogative della società, che diversificherà la sua attività. cosicché il personale composto da queste 10 unità potrà essere occupato meglio e, perché no, ma questa è una nostra idea, se ne potrebbe assumere anche dell’altro. Con questa operazione Crisafulli sfata le dicerie capziose e strumentali che erano state messe in giro da qualcuno e che attribuivano falsamente a Crisafulli l’intenzione di fare chissà quale ingiusta operazione di epurazione e di licenziamenti all’interno di Eco Enna Servizi. E proprio mentre scriviamo questo pezzo, parte dell’opposizione ha contestato la nomina di Seminara definendola politicizzata, forse dimenticando tutte le altre nomine altrettanto politicizzate effettuate dalla giunta precedente da essa sostenuta. Inoltre sempre l’opposizione ha continuato con la solita tiritera dietrologica fatta di insulti nei confronti di Crisafulli e risalente a più di trent’anni fa che ha adottato in campagna elettorale e che l’ha portata ad essere sonoramente bocciata alle ultime amministrative. Abbiamo appena sentito il sindaco che ha risposto loro: “Le assunzioni fatte da loro diventano per incanto legittime. Ma purtroppo per loro non sufficenti a fali continuare a governare”. Mario Antonio Filippo Pio Pagaria


