”EcoEnnaServizi, la priorità è evitare perdite di esercizio e, al contempo, rendere più efficiente ed economica la gestione del servizio, con uno sguardo all’implementazione dei servizi.”
Le dichiarazioni dell’opposizione sulla nuova governance di EcoEnnaServizi offrono l’occasione per riportare la discussione sul terreno che riteniamo più importante: il futuro della società e il progressivo miglioramento delle sue performance, anche attraverso l’allargamento dei servizi offerti.
Se si vuole discutere seriamente del futuro di EcoEnnaServizi, riteniamo che il punto di partenza non possa essere la polemica sulla singola nomina, ma debba essere un business plan quinquennale che contemperi le esigenze del socio pubblico partecipante, della società partecipata e dei suoi dipendenti, sempre tenendo come stella polare il mantenimento dell’equilibrio economico-finanziario, da una parte, e l’interesse dei cittadini, dall’altra, a conservare un servizio che soddisfi quanto meno lo standard già raggiunto e, in proiezione, a conseguire una riduzione della tariffa.
Ed è proprio su questo che dovrà concentrarsi il prossimo Consiglio di Amministrazione, che sarà chiamato ad assumersi una responsabilità importante: evitare che le criticità sulle quali la due diligence ha acceso un faro divengano emergenze e buchi da risanare con denaro pubblico, mettendo in campo tutte le iniziative utili a migliorare l’efficienza, l’efficacia e l’economicità della gestione.
In questo quadro si inserisce anche la scelta, così come preannunciato dal Sindaco, di Giuseppe Seminara quale prossimo amministratore della società.
Il Sindaco ha chiarito che si tratta di una persona di sua estrema fiducia, e riteniamo che questo elemento, in una fase così delicata per EcoEnnaServizi, non debba essere considerato un limite, ma una precisa scelta di responsabilità. Al nuovo amministratore viene infatti affidato un compito complesso, che richiede capacità di coordinamento, conoscenza della macchina amministrativa e gestionale, determinazione e capacità di assumere decisioni.
Conosciamo l’impegno e le capacità di Giuseppe Seminara, che ha dimostrato nel corso della sua esperienza, tanto sul piano politico quanto su quello professionale, importanti qualità di coordinamento e gestione. Proprio queste caratteristiche potranno essere messe a disposizione della società in una fase nella quale sarà fondamentale lavorare con concretezza, evitando personalismi e concentrandosi esclusivamente sugli obiettivi da raggiungere.
Naturalmente, la fiducia politica e personale non potrà che essere accompagnata dai risultati. Saranno infatti il lavoro svolto, gli obiettivi raggiunti e la capacità di migliorare concretamente le performance della società a determinare il giudizio sull’operato del nuovo amministratore.
C’è inoltre un elemento che riteniamo particolarmente significativo. Come dichiarato dal Sindaco, si potrà procedere alla modifica dello Statuto della società affinché il prossimo Consiglio di Amministrazione possa prevedere una rappresentanza sia della maggioranza sia dell’opposizione.
Si tratta di una scelta che riteniamo importante perché consentirà di garantire un maggiore controllo, una più ampia condivisione delle scelte e una maggiore trasparenza nella gestione della società. La presenza di rappresentanti di entrambi gli schieramenti potrà quindi rappresentare un valore aggiunto, nell’interesse esclusivo di EcoEnnaServizi e della comunità.
Per questo riteniamo che sia arrivato il momento di superare le polemiche e di concentrarsi sui risultati.
Quanto alle considerazioni sul fatto che “ci voleva un manager”, ricordiamo che la scelta di attribuire al Sindaco, senza interferenza del Consiglio comunale, la facoltà di nominare l’amministratore è stata voluta dalla precedente amministrazione. È quindi singolare che oggi si sollevino contestazioni su un meccanismo che è stato definito proprio da chi oggi muove queste critiche.
Infine, se si chiede chiarezza sulle scelte della nuova amministrazione, riteniamo altrettanto doveroso chiedere chiarezza sulle scelte delle precedenti gestioni e sulle responsabilità che hanno portato all’attuale situazione.
Il giudizio, alla fine, non lo daranno le polemiche politiche, ma i risultati del piano industriale e il lavoro del nuovo Consiglio di Amministrazione.
Gruppi consiliari
Enna Democratica
Prima Enna


