KEVIN GILARDONI PRENDE TUTTO AL NÜRBURGRING ED È DI NUOVO RE NEL LAMBORGHINI SUPER TROFEO EUROPA
IL PILOTA SVIZZERO ASSIEME A SIMONE IAQUINTA BISSA LA VITTORIA DI SABATO, CONQUISTA IL SUO TERZO SUCCESSO E SI CONFERMA LEADER DELLA PRO
Nürburg, 30 agosto 2026. Un weekend che rasenta in pratica la perfezione, quello che ha visto protagonista Kevin Gilardoni, al Nürburgring due volte a segno in equipaggio con Simone Iaquinta sulla vettura del team DL Racing. Sugli oltre cinque chilometri del tracciato dell’Eifel, il pilota svizzero ha bissato la vittoria conquistata sabato, portando a tre il numero dei successi ottenuti quest’anno e riagguantando la leadership della Pro.
Il quarto dei sei doppi appuntamenti del Lamborghini Super Trofeo Europa ha visto Gilardoni e Iaquinta andare due volte a segno, facendo in pratica quello che dovevano fare. Una vittoria, quella di Gara 1, che sabato è maturata nelle fasi iniziali grazie all’ottimo avvio dello svizzero, il quale è subito risalito quarto mettendo il suo compagno di squadra nelle condizioni di potere puntare dopo i pit-stop al primo posto assoluto. Missione che Iaquinta è riuscito a portare a termine, festeggiando così il secondo centro dopo quello ottenuto nell’apertura del Paul Ricard lo scorso aprile.
Con i ruoli invertiti, a prendere il via nella seconda gara di domenica è stato Iaquinta, che ha guadagnato immediatamente una posizione portandosi secondo e rimanendoci fino al momento delle soste. Dopo il cambio pilota, Gilardoni è rientrato in pista sempre secondo e senza perdere ulteriore tempo è subito riuscito a superare la vettura di testa portandosi così al comando.
A rendergli le cose più complicate è stato tuttavia l’ingresso della safety car, che ha ricompattato il gruppo ed azzerato il vantaggio che era riuscito a costruire. Alla ripartenza Gilardoni è riuscito comunque a mantenere il suo più diretto inseguitore Patrik Fraboni alla giusta distanza, riguadagnando anche qualche decimo. Quindi la bandiera rossa, per l’incidente che ha coinvolto una vettura della Lamborghini Cup, che ha congelato definitivamente la classifica e consegnato appunto a Gilardoni e Iaquinta la vittoria.
“Il team ha fatto un lavoro eccezionale, mettendoci a disposizione una vettura fantastica. Queste due vittorie non sono state facili. In Gara 2 avevamo costruito un vantaggio di sette secondi e poi, a pochi giri dalla fine, è entrata in pista la safety car che lo ha azzerato completamente. Ma anche questo fa parte del gioco. È mancata solamente la pole per completare quello che è stato per noi un weekend perfetto, ma penso che possiamo ritenerci particolarmente soddisfatti”, ha commentato Gilardoni.
A Barcellona, nel penultimo round del calendario che si svolgerà il 3 e 4 ottobre, Gilardoni e Iaquinta ci arriveranno con un vantaggio di tre punti da amministrare ed estendere ulteriormente, in vista del gran finale di Monza in programma tre settimane dopo.


