Si accendono i motori per la 30^ Luzzi-Sambucina
Domani dalle 9.00 le due salite di ricognizione per la gara organizzata dalla Tebe Racing che assegnerà il 15° Trofeo Silvio Molinaro. Fazzino e Lombardi sulle Osella PA30, Cassibba con la Nova Proto NP01 preparano la sfida al vertice sul tecnico tracciato calabrese.
LUZZI (CS) 31 Luglio – La 30^ Luzzi-Sambucina è pronta ad accendere i motori. Dopo le verifiche sportive e tecniche, la gara organizzata dalla Tebe Racing entra nella fase più attesa con le due salite di ricognizione in programma domani, sabato 1 agosto, che forniranno ai piloti le prime indicazioni in vista delle sfide di domenica. Il nono appuntamento del Campionato Italiano Velocità Montagna Sud, valido anche per il Campionato Italiano Bicilindriche, che potrà contare pure sulla professionalità di un gruppo di Commisssari in arrivo da Malta, vedrà al via 180 concorrenti, pronti a confrontarsi lungo i 6,15 chilometri del tecnico tracciato calabrese che conduce verso la suggestiva Abbazia della Sambucina. La giornata di ricognizioni sarà un passaggio fondamentale per piloti e team, chiamati a raccogliere dati preziosi e a definire gli ultimi dettagli tecnici in funzione delle condizioni del percorso. Le elevate temperature previste nel fine settimana renderanno infatti particolarmente importante il lavoro di messa a punto delle vetture, soprattutto nella gestione di pneumatici, assetto e prestazioni. Grande attesa nella classe regina E2SC/SS 3000, dove i riflettori sono puntati sui tre protagonisti annunciati per le posizioni di vertice: Luigi Fazzino e Achille Lombardi sulle Osella PA30, e Samuele Cassibba con la Nova Proto NP01.
Per Fazzino sarà fondamentale la gestione degli pneumatici:
«Qui sarà importante guidare in modo molto pulito, evitando di stressare troppo le gomme. Con le Avon bisognerà riuscire a preservarne il rendimento per tutta la salita».
Lombardi guarda alle ricognizioni come momento decisivo per la scelta tecnica:
«Saranno fondamentali per capire quale mescola sarà più adatta alle condizioni che troveremo. Ho già percorso il tracciato e ho avvertito poca motricità, quindi sarà importante capire come evolverà il fondo e quanto riuscirà a gommarsi in vista della gara».
Cassibba pone invece l’attenzione sulle caratteristiche del percorso e sulle condizioni ambientali:
«È un tracciato molto impegnativo e particolarmente tortuoso, dove è fondamentale memorizzare bene ogni riferimento. Con temperature dell’aria previste intorno ai 35-37 gradi e un asfalto che potrebbe superare i 50 gradi, sarà importante lavorare bene sul set-up. Dopo la prima salita di ricognizione avremo indicazioni importanti e nella seconda proveremo a definire una configurazione che possa avvicinarsi il più possibile a quella da utilizzare in gara».
Domani, dalle 9.00, saranno quindi le ricognizioni a dare il primo vero riscontro sul campo, con piloti e team impegnati a trovare il miglior equilibrio tra prestazioni e gestione delle condizioni estive del tracciato. Domenica 2 agosto sarà il momento della gara, con le due manche ufficiali che assegneranno la vittoria della 30ª Luzzi-Sambucina e del 15° Trofeo Silvio Molinaro.


