Alkantara Off, il 31 luglio ad Acireale il Mediterraneo musicale della Banda del Sud
La sezione Off della XXII edizione di Alkantara Fest, il festival internazionale di folk e world music organizzato dall’associazione Darshan e diretto da Mario Gulisano, prosegue venerdì 31 luglio in piazza Duomo ad Acireale con il concerto della Banda del Sud, ensemble formato da musicisti di varie regioni del Sud Italia i quali portano sul palco il Mediterraneo come corpo vivo, plurale, meticcio
Acireale, piazza Duomo, 31 luglio 2026, h 21, ingresso libero
www.alkantarafest.it
Venerdì 31 luglio, alle 21, la sezione Off di Alkantara Fest, il festival internazionale di folk e world music organizzato dall’associazione culturale Darshan, con la direzione artistica di Mario Gulisano, ospita in piazza Duomo ad Acireale il concerto della Banda del Sud, ensemble che porta sul palco il Mediterraneo come corpo vivo, plurale, meticcio. La formazione: Giulia Campana voce, tamburi a cornice, percussioni; Antonio Smiriglia voce, tamburi a cornice, percussioni; Raffaele Califano voce, tammorra, castagnette; Mario Crispi direzione musicale, fiati etnici, voce; Stefano Saletti bouzouki, oud, voce; Gabrio Bevilacqua contrabbasso, percussioni. L’ingresso è libero.
La Banda del Sud è un progetto musicale corale e di forte impatto scenico che porta sul palco l’anima più profonda e contemporanea del Mare Nostrum. Un’esperienza sonora travolgente, in cui tradizione orale, energia popolare e ricerca artistica si fondono in uno spettacolo vivo, fisico, partecipato. Sotto la direzione artistica di Gigi Di Luca e la direzione musicale di Mario Crispi, La Banda del Sud riunisce musicisti, cantori e danzatori provenienti da diverse regioni del Sud Italia, portatori di tradizioni, dialetti e pratiche musicali differenti, affiancati da ospiti di altre nazionalità provenienti dall’area mediterranea. Ne nasce un organismo sonoro plurale, meticcio, in continuo movimento, dove le identità non si sommano ma dialogano, trasformandosi reciprocamente.
Il progetto si muove tra canti di lavoro, invocazioni rituali, danze arcaiche e nuove composizioni, attraversando il Sud Italia, il mondo arabo, i Balcani e le rotte della diaspora mediterranea. Oud, bouzouki, fiati etnici, contrabbasso, percussioni a cornice e voci costruiscono una trama potente e pulsante, capace di alternare momenti ipnotici a esplosioni ritmiche irresistibili. Sul palco la musica diventa corpo, danza, relazione: un rito laico e contemporaneo che coinvolge il pubblico e lo rende parte attiva dell’esperienza.
La Banda del Sud nasce come progetto speciale promosso e finanziato dal Ministero della Cultura negli anni 2022 e 2023, riconoscimento che ne ha sostenuto lo sviluppo artistico e ne ha certificato il valore culturale e progettuale a livello nazionale. Un sostegno che ha permesso al progetto di strutturarsi come esperienza stabile, capace di coniugare produzione artistica, circuitazione e dialogo interculturale.
Informazioni: https://www.alkantarafest.it Infoline/WhatsApp: + 39 345.5206150.
Gli altri eventi di Alkantara Off
L’1 agosto, Rita Botto e la Banda di Avola portano sul palco dell’all’Anfiteatro Parco Princessa di Santa Venerina “Terra ca nun senti”. Da una parte una delle voci più autorevoli e intense della Sicilia, dall’altra una formazione che ha saputo reinventare in modo originale il ruolo della banda, tenendo insieme tradizione, arrangiamento e forza popolare.
Il 5 agosto la tradizionale Festa greca, uno degli appuntamenti di culto di Alkantara Fest, viene accolta per la prima volta da Meraki di Testa dell’Acqua, frazione montana di Noto. I greci Nektarios Galanis (violino), e Apostolos Kirgidis (clarinetto) e gli etnei Nakaira eseguiranno musiche tradizionali da ballo in un repertorio ricco di energia, emozione e allegria.
Il 6 agosto, nel Chiostro di Santa Maria di Gesù a Catania, suoneranno i Nakaira, formazione etnea che da 3 decenni lavora sul dialogo fra Sicilia e Mediterraneo.
Il 7 agosto, a Palazzo Cutore di Aci Bonaccorsi, arrivano i rinnovati Agricantus, ensemble palermitano tra le formazioni fondamentali della world music italiana che, fin dagli anni Novanta, ha fuso tradizione del Sud Italia, elettronica, ambient e visione internazionale.
L’8 agosto, nel chiostro di Santa Maria di Gesù di Catania, Alkantara fest 2026 si chiude con il concerto dell’ensemble turco-olandese Afro Anatolian Tales, un progetto che attraversa Anatolia, Iran, India e altre culture della Via della Seta, intrecciando strumenti tradizionali, elettronica e sound design.
Media partner: Blogfoolk Magazine (www.blogfoolk.com) nell’ambito di un accordo programmatico per il triennio 2025-2027; SicilyMag (www.sicilymag.it) il magazine on line che parla di tutto quanto “fa” Sicilia.


