Terzo appuntamento con le commedie fliaciche di “Morgantina Off”. Al teatro Greco di Morgantina il 5 agosto alle 21 in scena “I Cavalieri di Aristofane” con la regia di Cinzia Maccagnano.
Il percorso ideale, partito da Aidone, passando dalla Villa Romana del Casale è arrivato a Morgantina, ripercorrendo , dopo 2400 anni, la storia delle nostre origini, tra teatro tradizionale e linguaggi irriverenti ed indipendenti.
Le commedie fliaciche sono tornate a casa, a Morgantina, per essere riscoperte e per creare con il cartellone di “ Morgantina Off… le tragedie irriverenti” un nuovo modo di fruire la cultura grazie alla rete di collaborazione realizzata dall’Associazione culturale “L’Imbuto” con il patrocinio del Parco Archeologico Villa Romana del Casale, dell’Assemblea Regionale Siciliana e del Comune di Aidone.
Una selezione teatrale importante quella proposta con i quattro appuntamenti inseriti in rassegna dal responsabile artistico Paolo Patrinicola con la presidente dell’ associazione culturale l’Imbuto Patrizia Fazzi che punta alla fruizione integrata tra sp ettacoli e beni culturali.
Il 5 agosto alle 21 per i “I Cavalieri di Aristofane” con la regia di Cinzia Maccagnano. al Teatro Greco di Morgantina, in scena ci saranno Raffaele Gangale,Cinzia Maccagnano,Luna Marongili,Cristina Putignano,Maria Chiara Pellitteri,Andrea Maiorca,Marta Cirello.
Lo spettacolo, rappresentato nel 424 A.C. è una feroce critica alla classe politica ateniese e alla sua degenerazione demagogica. Durante la guerra del Peloponneso , Atene è governata da un demagogo arrogante e vigliacco che asseconda i peggiori istinti e la credulità del popolo. Liberare il paese da questo individuo è il fulcro su cui è costruita la vicenda e il compito assegnato all’azione comica. Ma per scalzare un farabutto ne serve uno peggiore…”
Appuntamento conclusivo , fuori rassegna è quello del 19 agosto, Teatro Greco di Morgantina, alle 21 con “Cassandra. A pena e a curpa” di e con Lorenza Denaro. Regia di Angelo D’Agosta. Scene e costumi di Giuseppe Adorno. Assistente alla regia Agnese Failla. Produzione Buongiorno Sicilia.


