La Polizia di Stato si è stretta attorno alla memoria del vicequestore Giorgio Boris Giuliano in occasione del toccante anniversario della sua scomparsa per mano mafiosa. Una giornata di profonda commozione ed esempio civile, articolata in due momenti significativi tra memoria istituzionale e valorizzazione artistica.
La prima fase delle commemorazioni ha avuto luogo presso la cappella gentilizia del cimitero cittadino. In un’atmosfera di composto raccoglimento, il Questore di Enna e il Sindaco di Piazza Armerina hanno deposto una corona di alloro e un omaggio floreale. Alla cerimonia hanno presenziato i colleghi della Polizia di Stato e gli appuntamenti all’Associazione Nazionale Polizia di Stato (ANPS), rappresentata dal suo Presidente Massimo Brugognone. Un gesto simbolico e doveroso per riaffermare l’indissolubile legame del territorio con il suo illustre e coraggioso concittadino.
Successivamente, le autorità e i presenti si sono trasferiti presso la suggestiva cornice del Chiostro di San Pietro per un momento artistico di alto valore culturale, voluto dal Questore di Enna Cono Incognito. La giornata è stata animata dal gruppo Aria Nova Quintet ANPS, formato da cinque soci musicisti componenti della banda dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato di Enna, affiancati per l’occasione da eccezionali talenti del panorama musicale: i Bellamorea dei fratelli Bunetto e i maestri Carmelo Capizzi, Salvatore Saladino e Salvatore Buetto.
Con le loro virtuose esibizioni, i musicisti hanno incantato la platea, con grande maestria hanno regalato un’esperienza intensa ed emozionante. Il momento artistico è stato vivamente apprezzato da tutti gli intervenuti e, in modo particolare, dalle autorità presenti, confermando la musica come uno straordinario veicolo di memoria, unione e legalità.
Mario Antonio Filippo Pio Pagaria


