Caldo estremo e incendi devastano la Sicilia, Lionti (Uil): “Ancora impreparati davanti a questo disastro”.
Palermo. “La Sicilia è nuovamente in fiamme. Oltre 200 incendi accesi raccontano la stessa amara verità: l’impreparazione cronica di fronte a un’emergenza ampiamente prevedibile. Negli ultimi giorni, infatti, l’aumento delle temperature e una gestione inefficace stanno mettendo a rischio vite, beni e territori mentre mancano uomini e mezzi in numero adeguato per vigilare e contrastare i roghi”. Così la segretaria della Uil Sicilia, Luisella Lionti, che aggiunge: “Ogni estate assistiamo allo stesso, drammatico copione. La siccità prolungata, il caldo e le attività di prevenzione insufficienti si combinano per creare condizioni ideali allo sviluppo di vasti incendi spesso di matrice dolosa. Per questo continuiamo a sollecitare il rafforzamento immediato delle unità antincendio, il potenziamento dei mezzi aerei e terrestri con risorse certe per la manutenzione e l’operatività soprattutto estiva. E ancora investimenti nella prevenzione e piani di adattamento climatico per il nostro territorio che considerino l’aumento delle temperature come fattore ormai strutturale, con politiche di lungo periodo per la tutela dei cittadini, delle foreste e degli ecosistemi. Chiediamo alla Regione e al Governo nazionale interventi immediati e risorse straordinarie accompagnati da un piano strategico che metta fine all’emergenzialità cronica. Non è più accettabile che ogni estate si ripetano scenari di distruzione prevedibili con scelte politiche e amministrative adeguate. La Uil Sicilia – conclude la Lionti – sarà in prima linea per tutelare i lavoratori coinvolti nelle attività di spegnimento e prevenzione, i cittadini e il patrimonio ambientale”.


