SICILIA: INCENDI. GIAMBONA “LA SICILIA BRUCIA, IL GOVERNO SCHIFANI NON PUÒ CONTINUARE A INSEGUIRE L’EMERGENZA”
PALERMO (22 luglio 2026) – “Da Carini a San Martino delle Scale, fino a Borgonuovo, senza dimenticare il dramma che da giorni sta vivendo il comprensorio di Castronovo di Sicilia, la nostra Isola continua a bruciare. Famiglie costrette ad abbandonare le proprie case, attività produttive in ginocchio, ettari di bosco e campagne distrutti e comunità lasciate sole davanti a un’emergenza che ormai si ripete ogni estate. Non è più accettabile”. Lo dichiara il vicepresidente del gruppo del Partito Democratico all’Assemblea regionale siciliana, Mario Giambona.
“Il lavoro di vigili del fuoco, Corpo forestale, Protezione civile, forze dell’ordine e volontari è encomiabile, ma non può compensare le carenze della politica. Il governo Schifani continua a rincorrere gli incendi invece di prevenirli. Servono investimenti veri sulla manutenzione del territorio, sui viali parafuoco, sul monitoraggio delle aree più esposte e sul coinvolgimento dei Comuni, che devono essere messi nelle condizioni di intervenire con risorse e strumenti adeguati”.
“Da troppo tempo denunciamo anche l’assenza di un ricambio generazionale nel comparto forestale. Con organici sempre più anziani e insufficienti non si può garantire un’efficace attività di prevenzione. La crisi climatica e la mano criminale di chi appicca questi roghi impongono una svolta immediata. La Sicilia non ha bisogno delle solite dichiarazioni dopo ogni incendio, ma di un governo regionale capace di programmare e prevenire, prima che il fuoco trasformi interi territori in cenere”, conclude Giambona


