G8 di Genova 2001-2026: 25 anni dopo, la memoria e l’impegno per un mondo diverso fanno
tappa a Enna
Il 20 luglio alle ore 18:30, presso il centro culturale “Al Kenisa”, Sinistra Italiana promuove un
momento di riflessione e testimonianza a un quarto di secolo dalla più grave sospensione dei diritti
democratici in un Paese occidentale dal dopoguerra.
Venticinque anni dopo la drammatica e sanguinosa pagina del G8 di Genova, la necessità di fare
memoria si fa ancora più urgente. Era il luglio del 2001 quando oltre 200.000 persone invasero
pacificamente il capoluogo ligure, animate dallo storico slogan “Un altro mondo è possibile!”, per
contestare un modello di globalizzazione neoliberista che oggi, nel 2026, mostra tutte le sue più
devastanti contraddizioni. Quella che doveva essere una grande festa del dissenso propositivo fu
brutalmente trasformata in un massacro.
Sinistra Italiana Enna promuove un incontro pubblico per lunedì 20 luglio 2026 alle ore 18:30, presso
il Centro culturale Al Kenisa, in Via Roma 481 a Enna. Un evento nato per ricordare, analizzare e
riprendere quel filo ideale interrotto con la forza venticinque anni fa.
L’uccisione del giovane Carlo Giuliani in Piazza Alimonda, l’irruzione notturna e la violenza cieca
all’interno della scuola Diaz, le torture fisiche e psicologiche perpetuate nella caserma di Bolzaneto:
eventi definiti persino dalle corti sovranazionali come torture di Stato. A Genova, l’apparato
repressivo non si limitò a ristabilire l’ordine pubblico, ma procedette alla sistematica
criminalizzazione e riduzione a reato del dissenso democratico.
“Non si possono cancellare la memoria, gli ideali e i valori di una persona o di un intero movimento
con la violenza e la repressione”, dichiarano gli organizzatori. “Quello sparo di venticinque anni fa
non ha spento la luce di una generazione che guardava avanti. Non spegni il sole se gli spari
addosso”.
All’incontro prenderanno parte due testimoni d’eccezione che in quei giorni del 2001 erano a Genova,
nelle piazze e tra le strade e hanno vissuto direttamente quegli eventi epocali: lo storico Carmelo
Albanese e Giorgio Marasà, oggi Responsabile Esteri di Sinistra Italiana. Sarà l’occasione per
intrecciare il ricordo intimo e doloroso dei testimoni oculari con una lucida analisi storica e politica
sul “dopo Genova” e sulle sfide globali del presente.
I saluti introduttivi saranno affidati a Francesco Longo, Sinistra Italiana Enna. A moderare l’incontro
la giornalista Manuela Acqua.
Tutti sono invitati a partecipare per riaffermare che lo spazio del dissenso e della partecipazione
democratica va difeso oggi più che mai.
Enna, 16 luglio 2026


