proposta azioni amministrative per la mitigazione del
riscaldamento climatico. Cfr. delibera GM 165/2015.
Egregia Signora Sindaca, Signora Presidente, Signori Dirigenti,
già nel 2015, come dimostrano la delibera (All1) e l’istanza (All2) allegati, l’MDT si fece
carico (predisponendo tutti gli atti) di sostenere l’adesione del Comune al “Comitato
parchi per Kyoto” al fine di agire per la mitigazione degli effetti del cambio climatico,
oltre che per frenare la perdita di biodiversità, compensare le emissioni di CO2,
prevenire il dissesto idrogeologico e proteggere il suolo migliorando la qualità dell’aria
e la vivibilità degli insediamenti urbani.
Oggi, più che mai, le azioni di mitigazione sono diventate urgenti, come anche
dimostrano le nuove attività di depavimentazione (depaving), ossia la rimozione delle
pavimentazioni impermeabili (in particolare l’asfalto urbano), al fine di ripristinare il
suolo naturale: d’altra parte la pratica dell’asfalto urbano se è poco costosa per gli enti
locali è molto dannosa per i cittadini che vivono gli asfalti urbani come “padelle”; per
questo che apprezziamo il recente progetto di rifacimento senza asfalto della Via Roma
a Nicosia.
A tal proposito vale citare il progetto Mirificus (acronimo di Monitoraggio degli
Interventi di RIForestazione per l’Isola di Calore Urbana tramite i Satelliti), che
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Associazione di promozione sociale
Vicolo I Trappeto S. Agata n. 19 – 94014 Nicosia
Cod. fisc. 91053160866
Il presidente – ing. Fabio Bruno
fabio.t.bruno@gmail.com
coinvolge l’Isprae l’Istituto per la BioEconomia del Cnr, con il sostegno dell’Agenzia
Spaziale Italiana.
Ma anche il progetto reso noto sul sito del Comune di Genova
(https://smart.comune.genova.it/articoli-comunicati-stampa/depavimentazione-aree-
gioco-e-cortili-scolastici-il-comune-di-genova), cosi’ come il progetto “città spugna” del
comune di Milano, oppure i progetti “Bologna verde” e “100 parchi per Roma”, per
citare alcuni tra i piu’ rappresentativi.
Questa, del depaving, è ovviamente una azione di alto profilo.
Ma già oggi si possono porre in essere “microazioni” nel senso indicato: i nostri
associati, per esempio, che seguono con attenzione il problema, ci hanno proposto di
depavimentare alcune aree dell’ex Educatorio che sono nella disponibilità del Comune
ed ivi creare aiuole o aree verdi; ma così si potrebbe fare anche in altre aree comunali,
non necessariamente asfaltate tuttavia lasciate a terreni incolti.
E, soprattutto, insistiamo e ribadiamo sul fatto che NON si debba potare il
verde pubblico in estate. Anzi, a tal proposito alleghiamo un esempio virtuoso della
via Matteotti a Nicosia, nella quale NON sono stati potati gli alberi che, profumanti di
zagara, ombreggiano e danno decoro.
È quindi necessaria un’azione coordinata tra le SS.LL.Ill.me per raggiungere
l’obiettivo, con particolare riferimento alle aree comunali da riforestare.
L’MDT, per parte sua, è disponibile a collaborare gratuitamente al progetto nelle forme
che saranno individuate di comune accordo; in particolare siamo disponibili ad
individuare e scegliere con codesto Comune le aree da riforestare.
Per quanto sopra, l’MDT,
chiede e propone
che sia deliberato l’avvio di un procedimento tecnico-amministrativo
condiviso.
Certi di un pronto riscontro porgiamo i nostri cordiali saluti.
Il Presidente dell’MDT
ing. Fabio Bruno
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