Enna Calcio iscritta in Serie D, il titolo resta in città. Il sindaco Crisafulli: “Chi non partecipa a questa battaglia è un disertore”.
Uno scatto di orgoglio della nuova cordata societaria, nello stesso solco della battaglia contro il declino annunciata dalla nuova amministrazione comunale. La dirigenza attuale accompagnerà la società in questa fase di transizione, al via il percorso per coinvolgere imprenditori e imprese locali.
L’Enna Calcio è stata iscritta al campionato di Serie D. Il titolo sportivo resta in casa: la società ha scelto di non cederlo a realtà forestiere. La notizia è stata ufficializzata questa mattina dal sindaco Mirello Crisafulli e dal presidente Stompo in conferenza stampa a Palazzo di Città, in piazza Coppola.
Un gesto che il sindaco ha voluto legare direttamente al percorso intrapreso dalla sua amministrazione: far riemergere Enna da anni di declino attraverso le energie di chi, in città, sceglie di restare e di rischiare in prima persona. “In campagna elettorale ho usato una frase: mi sono candidato per combattere perché non accettavo il declino della città. Chi non partecipa a questa battaglia è un disertore. Credo che valga anche per voi: aver accettato questa battaglia, in particolare voi che sarete i nuovi amministratori di questa compagine societaria, dimostra che è possibile fare le cose bene”, ha detto Crisafulli, rivolgendosi alla dirigenza del club.
Il sindaco ha ricordato l’impegno già messo in campo dall’amministrazione: “Per fare la festa della Madonna mi sono rivolto a sponsor privati, cosa che non era mai successa in questa città. Gli sponsor hanno dimostrato di essere disponibili e generosi. Mi auguro che gli stessi, o anche altri, possano sostenere la vostra compagine, e noi faremo la nostra parte per sollecitarli”. Ha aggiunto di aver seguito personalmente, con l’intera giunta, il percorso che ha portato la società a restare a Enna, “perché alla fine è prevalso l’interesse della città e non quello di singoli imprenditori”.
L’amministrazione porterà inoltre un ordine del giorno di sostegno all’Enna Calcio al primo consiglio comunale utile, con un appello alla città a sostenere lo sforzo dei cittadini che hanno scelto di guidare il progetto.
A guidare ancora la società sarà l’attuale dirigenza, presieduta da Stompo: non c’erano i tempi tecnici per costituirne una nuova prima della scadenza dell’iscrizione, e sono stati lo stesso Stompo e Montesano a formalizzarla. Da qui in avanti il compito dei dirigenti locali sarà costruire una nuova compagine di soci.
“Come dirigenti abbiamo spinto la società a fare questo passo e a far continuare questo progetto a Enna”, ha spiegato Gianluca Vigneri, condizionando la scelta a un percorso di avvicinamento alle imprese e agli imprenditori del territorio, aperto a chiunque voglia contribuire alla crescita sportiva e societaria del club in Serie D.
Stompo ha raccontato di aver atteso fino all’ultimo un’alternativa “Non me la sono sentita, per cui ho cercato fino alla fine, ho sperato fino alla fine in qualche possibilità”. Montesano ha lanciato un appello alla città perché sostenga il progetto con abbonamenti e sponsorizzazioni, mentre Greco ha chiesto alle imprese locali di diventare partner del club: “La società non è nostra ma di un’intera città”.
Il sindaco Crisafulli a margine della conferenza ha annunciato anche interventi sugli impianti sportivi: la sistemazione del campo di atletica, con una pista nuova e omologata, un regolamento per l’uso delle palestre comunali “limpido e utilizzabile da tutti”, e il progetto per un palazzetto dello sport nuovo da circa 2.000-3.000 posti, destinato a eventi, attività turistiche e sportive.


