CRICITÀ CARCERI: ANCORA VIOLENZA ALLA CASA CIRCONDARIALE DI ENNA
Nuova aggressione a un agente di Polizia Penitenziaria finito al Pronto Soccorso. La UIL FP Penitenziari Enna denuncia che personale allo stremo: “Situazione invivibile e fuori controllo”.
Alla Casa Circondariale di Enna in data 8 luglio scorso – Non si ferma la spirale di violenza.
Nella giornata di ieri si è registrato l’ennesimo, grave episodio di aggressione ai danni del personale di Polizia Penitenziaria, a testimonianza di una gestione della sicurezza ormai giunta al punto di rottura.
I fatti si sono svolti durante le operazioni di rientro nelle camere detentive. Un ristretto si è rifiutato categoricamente di seguire le disposizioni. Gli agenti in servizio hanno tentato per oltre venti minuti di mediare e dialogare con il soggetto, applicando scrupolosamente le tecniche di de-escalation del conflitto. Ogni tentativo di persuasione è stato però vano: il detenuto si è scagliato improvvisamente contro i poliziotti, scagliando contro di loro un carrello pesante utilizzato per la distribuzione del vitto. Ad avere la peggio è stato uno degli agenti, colpito violentemente alla testa.
Il poliziotto è stato immediatamente trasportato d’urgenza al Pronto Soccorso locale, dove i medici hanno dovuto applicare diversi punti di sutura per sanare la profonda ferita lacero-contusa riportata.”
La situazione all’interno dell’istituto è diventata letteralmente invivibile”.
“Gli agenti sono stremati da turni massacranti e da un clima di costante tensione e paura, costretti a lavorare in condizioni di totale precarietà per la propria incolumità fisica”. L’episodio di ieri è solo l’ultimo di una serie di eventi critici. Soltanto pochi giorni fa, un’altra violentissima rivolta tra detenuti – che inizialmente non vedeva il coinvolgimento diretto degli agenti – ha portato alla devastazione completa di un intero piano detentivo. In quel caso, solo il tempestivo e coraggioso intervento di rinforzi giunti da altri istituti penitenziari siciliani ha evitato il peggio, permettendo di isolare i soggetti più facinorosi e di riportare la struttura a uno stato di apparente e fragilissima calma. Il personale di Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Enna lancia un grido d’allarme disperato alle istituzioni e al Ministero della Giustizia: servono interventi urgenti, sfollamento immediato dei detenuti violenti e un adeguamento organico non più rimandabile. La sicurezza non può essere un optional.
Il Segretario Generale UIL FP Il Segretario Provinciale UIL FP Penitenziari
Giuseppe Adamo Giuseppe Vinci


