L’UNIVERSITÀ KORE RILASCIA LE PRIME LAUREE IN MEDICINA
Due terzi sono donne
Oggi il Graduation Day
A sei anni dall’avvio della Facoltà di Medicina, l’università Kore di Enna laurea i primi 50 medici che hanno concluso il loro percorso entro la prima sessione. Il corso di laurea in Medicina e chirurgia della Kore venne avviato in piena pandemia Covid nell’anno accademico 2020-2021, quando all’ateneo ennese vennero autorizzati 80 posti, poi cresciuti progressivamente fino a raggiungere una dotazione di 416 posti per anno.
I nuovi medici sono per due terzi donne: 33 su 50. Non poteva essere diversamente in una università dedicata ad una dea.
I laureati e le laureate provengono da 15 province di 6 diverse regioni, la più lontana da Padova, ma laureati provengono anche da Roma, Napoli, Bari e dalla Calabria. 38 sono siciliani, 12 di altre regioni.
Una curiosità: nessuno dei primi laureati in Medicina della Kore proviene dalla provincia di Enna. In quel primo anno di funzionamento nel 2020 nessun candidato a Medicina dell’ennese riuscì a superare il test di ammissione alla Kore.
Da Catania provengono 9 nuovi medici, 8 ciascuna da Agrigento e da Siracusa, 4 da Palermo, 3 da Ragusa, 2 da Caltanissetta e da Trapani, 1 da Messina.
La prima sessione di laurea del sesto anno di Medicina e chirurgia della Kore è stata distribuita in tre appelli che si concludono oggi.
Nel tardo pomeriggio è stato organizzato il “Graduation Day” nella piazza dell’Università. Le pergamene saranno consegnate dal rettore Paolo Scollo, dalla direttrice del dipartimento di Medicina, Roberta Malaguarnera, e dal responsabile del corso di laurea, Marco Barbanti, che è anche primario di cardiologia e emodinamica nell’Umberto I di Enna. La cerimonia sarà aperta da un breve discorso del presidente Cataldo Salerno.
In questi sei primi anni di vita, la Scuola di Medicina della Kore si è arricchita di ulteriori dieci corsi di laurea dedicati alle professioni sanitarie, dei quali uno a Caltagirone, mentre due nuovi corsi di Medicina e chirurgia sono stati previsti a Siracusa e a Ragusa.


