Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Le grandi opere fanno crescere il paese e creano lavoro
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • sindacati
  • CARCERI: SAPPE, “ENNA È IL FALLIMENTO DEL PROVVEDITORATO. DOPO LA RIVOLTA SI COSTRINGONO I POLIZIOTTI A LAVORARE TRA LE MACERIE”
  • sindacati

CARCERI: SAPPE, “ENNA È IL FALLIMENTO DEL PROVVEDITORATO. DOPO LA RIVOLTA SI COSTRINGONO I POLIZIOTTI A LAVORARE TRA LE MACERIE”

Riccardo Luglio 5, 2026 4 minuti letti

CARCERI: SAPPE, “ENNA È IL FALLIMENTO DEL PROVVEDITORATO. DOPO LA RIVOLTA SI COSTRINGONO I POLIZIOTTI A LAVORARE TRA LE MACERIE”

Capece e Cicero: “Chi doveva assumere decisioni immediate non lo ha fatto. Il personale è stato lasciato solo. È una gestione incomprensibile e irresponsabile”.

A ventiquattr’ore dalla devastante rivolta che ha messo in ginocchio la Casa circondariale “Luigi Bodenza” di Enna, il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria rompe ogni indugio e punta il dito contro il Provveditorato regionale dell’Amministrazione Penitenziaria, ritenuto responsabile di una gestione dell’emergenza che il SAPPE definisce “grave, inadeguata e incomprensibile”.

“Quanto sta accadendo ad Enna è semplicemente sconcertante”, denuncia Giuseppe Cicero, segretario provinciale del SAPPE. “Interi padiglioni sono stati devastati dalla furia dei detenuti. Locali distrutti, impianti compromessi, sezioni rese inservibili. Eppure, invece di alleggerire immediatamente la pressione detentiva trasferendo i facinorosi e gli altri ristretti verso istituti idonei, si è deciso di lasciare tutto sostanzialmente immutato, impartendo alla Direzione la disposizione di ripristinare ‘il possibile’. È una scelta che lascia increduli.”

“La realtà”, prosegue Cicero, “è che si stanno trasferendo detenuti dal piano terra al terzo piano, anch’esso gravemente danneggiato dalla rivolta. I poliziotti penitenziari lavorano senza una postazione di servizio, in mezzo ai corridoi devastati, tra calcinacci, impianti lesionati e cavi elettrici volanti. Sono condizioni indegne di uno Stato civile e assolutamente incompatibili con qualsiasi criterio di sicurezza sui luoghi di lavoro.”

Per Donato Capece, segretario generale del SAPPE, “la rivolta di Enna non si è conclusa quando sono cessate le violenze. Sta continuando oggi, perché a pagare il prezzo dell’inerzia amministrativa sono ancora una volta gli appartenenti alla Polizia Penitenziaria, costretti ad operare in una struttura gravemente compromessa.”

“Non comprendiamo – afferma Capece – come il Provveditorato regionale possa ritenere accettabile mantenere operativo un istituto devastato invece di assumere il solo provvedimento ragionevole: disporre l’immediato sfollamento dei reparti danneggiati, trasferire i detenuti e consentire il completo ripristino delle condizioni di sicurezza. Si è preferito, invece, scaricare ancora una volta tutto il peso dell’emergenza sulle spalle del personale, come se il sacrificio della Polizia Penitenziaria potesse supplire all’assenza di decisioni.”

Advertisement

“È un modo di amministrare le emergenze che mortifica il Corpo, demoralizza gli operatori e mette seriamente a rischio l’incolumità di chi indossa ogni giorno l’uniforme dello Stato.”

Il SAPPE parla apertamente di un segnale devastante inviato agli uomini e alle donne della Polizia Penitenziaria.

“Dopo avere fronteggiato una delle più gravi rivolte degli ultimi anni”, osserva Cicero, “i colleghi si aspettavano di vedere lo Stato reagire con fermezza. Invece assistono all’esatto contrario: sezioni devastate che continuano ad essere utilizzate, agenti costretti a lavorare in condizioni proibitive e una gestione dell’emergenza che sembra ignorare la reale portata dei danni. È inevitabile che il personale si senta abbandonato.”

Capece rincara la dose: “Il SAPPE non può accettare che il senso del dovere dei poliziotti penitenziari venga sistematicamente scambiato per una risorsa inesauribile. La professionalità del Corpo ha evitato conseguenze ancora più gravi durante la rivolta, ma non può diventare l’alibi dietro cui nascondere l’assenza di decisioni coraggiose. La sicurezza degli istituti penitenziari si garantisce con atti concreti, non con soluzioni di fortuna.”

Il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria chiede al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria un intervento immediato affinché venga ristabilita la legalità gestionale nell’istituto di Enna, siano trasferiti i detenuti necessari a consentire il ripristino delle sezioni devastate e venga garantito al personale il diritto di lavorare in ambienti sicuri e pienamente funzionali.

“Se qualcuno pensa che sia normale amministrazione far prestare servizio ai poliziotti tra macerie, muri devastati e impianti danneggiati”, conclude Capece, “commette un errore gravissimo. Il SAPPE non assisterà in silenzio a questa deriva. Chi continua a sottovalutare la gravità della situazione si assume una responsabilità enorme nei confronti della sicurezza del personale, dell’ordine interno e della credibilità stessa dell’Amministrazione Penitenziaria. I poliziotti penitenziari meritano rispetto, decisioni tempestive e dirigenti capaci di assumersi fino in fondo le proprie responsabilità, non l’ennesima dimostrazione di immobilismo davanti ad una delle più gravi emergenze che abbiano colpito il carcere di Enna.”

Advertisement
Visite: 544

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Giovedì prossimo si presenta “Morgantina rivive”
Successivo: SQUADRA CHE VINCE NON SI CAMBIA: TORNA IL PROGRAMMA ESTIVO UNICO DI ASSORO, LEONFORTE E NISSORIA

Storie correlate

sandro 2
  • sindacati

FP CGIL Caltanissetta: alla ripresa, priorità al lavoro, ai servizi pubblici ed alla tutela dei lavoratori.

Riccardo Agosto 23, 2026
Giuseppe Di Luca
  • sindacati

ATI Enna, Adiconsum Cisl: “A settembre si scelgano persone competenti che risolvano i problemi dell’acqua”

Riccardo Agosto 20, 2026
  • sindacati

“In Sicilia la sicurezza non è distribuita in modo equo tra le Forze di Polizia.

Riccardo Agosto 19, 2026

Articoli recenti

  • Gruppo MPA: Ci uniamo al dolore della comunità ennese per la prematura scomparsa di Giulia Nasello.
  • Casa del Mietitore: Futuro Nazionale replica a Trentacoste. “L’immobilismo non è un merito. Enna Bassa merita sviluppo, non ruderi e degrado”.
  • Automobilismo – Dominio assoluto per Salvatore Castiglione al 6° Slalom Città di Alessandria della Rocca
  • Termini Imerese, simboli iconografici della misteriosa Compagnia della Morte nella Chiesa di Sant’Orsola: visita guidata alle Notti di BCsicilia
  • Culmina con il sigillo di Faggioli lo show del 61° Trofeo Fagioli

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Agosto 2026
L M M G V S D
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
« Lug    

Articoli recenti

  • Gruppo MPA: Ci uniamo al dolore della comunità ennese per la prematura scomparsa di Giulia Nasello.
  • Casa del Mietitore: Futuro Nazionale replica a Trentacoste. “L’immobilismo non è un merito. Enna Bassa merita sviluppo, non ruderi e degrado”.
  • Automobilismo – Dominio assoluto per Salvatore Castiglione al 6° Slalom Città di Alessandria della Rocca
  • Termini Imerese, simboli iconografici della misteriosa Compagnia della Morte nella Chiesa di Sant’Orsola: visita guidata alle Notti di BCsicilia
  • Culmina con il sigillo di Faggioli lo show del 61° Trofeo Fagioli

Ultime notizie

  • Cronaca

Gruppo MPA: Ci uniamo al dolore della comunità ennese per la prematura scomparsa di Giulia Nasello.

Riccardo Agosto 23, 2026
  • Politica

Casa del Mietitore: Futuro Nazionale replica a Trentacoste. “L’immobilismo non è un merito. Enna Bassa merita sviluppo, non ruderi e degrado”.

Riccardo Agosto 23, 2026
  • Automobilismo

Automobilismo – Dominio assoluto per Salvatore Castiglione al 6° Slalom Città di Alessandria della Rocca

Riccardo Agosto 23, 2026
  • Cultura

Termini Imerese, simboli iconografici della misteriosa Compagnia della Morte nella Chiesa di Sant’Orsola: visita guidata alle Notti di BCsicilia

Riccardo Agosto 23, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA