Grande successo a Solunto per “Kairete eis Solounta”: un viaggio nel tempo tra archeologia, teatro e artigianato d’eccellenza
Successo straordinario per la prima edizione di “Kairete eis Solounta” (Benvenuti a Solunto), la visita guidata drammatizzata che ha fatto rivivere la storia dell’antica città ellenistico-romana. L’evento, tenutosi lo scorso 28 maggio presso l’area archeologica di Solunto, è nato da un progetto dell’archeologa Antonina Imboccari (curatrice di testi, drammaturgia e direzione scientifica), è stato realizzato per e con il contributo del GAL – Metropoli Est, e ha beneficiato del patrocinio del Parco Archeologico Regionale Himera, Solunto e Iato. La manifestazione è stata interamente dedicata alla memoria della preside Lucia Bonaffino, recentemente scomparsa, ricordata per il suo costante supporto ai progetti culturali degli studenti.
Il pubblico è stato guidato in un vero viaggio nel tempo da Sophonis, la Custode del Tempo, interpretata dalla stessa Imboccari. Sotto la direzione artistica di Giuseppe Messina e la regia dello stesso Messina insieme a Edmondo Negri (curatore anche del comparto audio), un folto cast di docenti, professionisti e studenti ha dato vita a divinità, nobili storici e antichi cittadini.
Punto di forza della manifestazione è stata la sinergia con l’I.I.S. “D’Acquisto” di Bagheria, con la docente Flavia Tomasello nel ruolo chiave di fondamentale trait d’union di tutto il gruppo di lavoro. Gli studenti e i docenti dell’Indirizzo Moda (guidati dal team di modellistica) hanno progettato e realizzato a scuola gli abiti storici curandone forme e volumi, arricchendo l’evento con laboratori live di moulage e pittura su tessuto. L’Indirizzo Benessere ha invece curato il trucco e le acconciature d’epoca, mentre la professoressa Francesca Di Salvo ha coordinato le prove di recitazione.
A rianimare le antiche botteghe della Via dell’Agorà sono stati gli artigiani e gli imprenditori del CNA Enna, guidati dal Presidente nazionale CNA Lavorazioni artistiche Angelo Scalzo, insieme a realtà locali come U’ Baruneddu di Bagheria, offrendo uno spaccato autentico dei mestieri del passato.
Fondamentale è stato il contributo dei fotografi ufficiali e degli operatori video Angelo Miosi, Francesca Chiccastella, Giancarlo Fricano, Giuseppe Gargano, Sara Cilea e Sebastiano Grillo, che insieme a Pietro Messina (responsabile delle riprese video e drone) hanno immortalato e documentato ogni momento della manifestazione, costruendo una preziosa memoria visiva dell’evento.
La giornata si è conclusa con un “aperitivo archeologico” a base di pietanze ispirate alla cucina antica, offerto dal team dell’Asdc Sabikah e della Pro Loco Santa Flavia Aps.
L’apparato visivo e organizzativo è stato completato dalle scenografie e grafiche di Aldo Caltagirone, Vincenzo Raspante e Valentina Scalzo (autrice della locandina), e dalla comunicazione del team Social Media Marketing. Un sentito ringraziamento va al Direttore del Parco, Arch. Domenico Targia, e a tutto il personale del sito per la preziosa collaborazione.
“Kairete eis Solounta” ha dimostrato come la sinergia tra ricerca scientifica, eccellenza artigiana, scuola e istituzioni possa dare vita a modelli unici di turismo culturale e didattico, capaci di valorizzare l’identità dei nostri siti archeologici.


