DIECI ANNI DI OFFICINA SOCIALMECCANICA: A CATANIA TORNA LA “BIENNALE DI TEATRO SOCIALE”
In programma spettacoli, workshop, tavole rotonde e ospiti da tutta Italia
CATANIA – Dieci anni di attività sul territorio e una nuova edizione della manifestazione che ne rappresenta la sintesi più significativa. Dal 5 al 7 giugno il Bastione degli Infetti ospiterà la V edizione della Biennale di Teatro Sociale, il festival ideato e promosso da Officina SocialMeccanica con il supporto dei fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese.
L’edizione 2026 coincide con un traguardo importante per l’associazione catanese, che da un decennio sviluppa percorsi di teatro sociale, teatro dell’oppresso e drammaturgia di comunità in scuole, quartieri, istituti penitenziari e contesti di fragilità sociale, utilizzando il linguaggio teatrale come strumento di inclusione, partecipazione e trasformazione.
Per tre giorni Catania diventerà un laboratorio diffuso con momenti di alta formazione, performance aperte al pubblico e occasioni di confronto tra artisti, operatori culturali, educatori e studiosi provenienti da tutta Italia.
Tra i workshop in programma figurano quelli di drammaterapia con Claudia Puglisi (Palermo), teatro dell’oppresso con Adelita Husni Bey (Bologna), drammaturgia autobiografica con Claudia Calcagnile (Perugia), danzaterapia con Giusy Nicolosi (Catania), contact improvisation con Vera De Propris (Siracusa), musica concreta con Francesco Picciotti (Roma), ludopedagogia con Liscìa e Ci ridiamo su (Roma e Ragusa) e circo sociale con Clatù (Catania).
La manifestazione prenderà il via venerdì 5 giugno nel quartiere di San Giorgio con “Le cicatrici del quartiere”, performance di Teatro Forum in programma alle ore 18.00 (in viale Biagio Pecorino 5). Lo spettacolo nasce da un percorso di ricerca partecipata sviluppato attraverso la metodologia freiriana e affronta temi legati alla vita quotidiana e l’abitare all’interno di un quartiere.
Gli appuntamenti serali si svolgeranno al Bastione degli Infetti. Venerdì alle ore 21.00 sarà presentato “Accontentarsi”, restituzione del percorso di drammaturgia di comunità realizzato con i docenti dell’Istituto Comprensivo San Giorgio, mentre alle 22.00 si terrà la festa inaugurale della Biennale.
Sabato 6 giugno, alle ore 21.00, salirà sul palco la compagnia romana Le donne del muro alto con “Olympe”, spettacolo nato dall’esperienza sviluppata all’interno della Casa Circondariale Femminile di Rebibbia e successivamente estesa a donne in misura alternativa ed ex detenute. Alle 22.30 seguirà “Corpi Di/Versi”, produzione di Officina SocialMeccanica.
Particolarmente significativa la giornata conclusiva di domenica 7 giugno, dedicata al rapporto tra arte, carcere e inclusione sociale. Alle ore 19.00 si svolgerà la tavola rotonda “Oltre la scena. Corpi costretti – Teatro Sociale e Carcere”, realizzata grazie al supporto di Labirinti, progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
Dopo l’introduzione di Claudio Bernardi, tra i maggiori studiosi italiani di Teatro sociale, il confronto vedrà la partecipazione di Francesca Tricarico (Le donne del muro alto), Claudia Calcagnile (Compagnia Oltremura), Lisa Mazzoni (Teatro Puntozero Milano), Luisa Sannella (Officina SocialMeccanica) e Giulia Innocenti Malini (Università di Pavia).
Alle 20.30 sarà proiettato il video “Con il tuo sguardo”, realizzato nella sezione femminile del carcere di Capanne di Perugia dalla Compagnia Oltremura, mentre alle 21.30 la Biennale si concluderà con la performance “Architetture difensive” della Piccola Scuola OrAzioni di Bologna.
A dieci anni dalla sua nascita, Officina SocialMeccanica continua così a promuovere il teatro sociale come pratica di cittadinanza attiva e strumento di cambiamento sociale, mettendo al centro le persone, le relazioni e le comunità.
Il progetto Labirinti attivo in Sicilia è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD.
www.conibambini.org


