Dalla Regione contributi ai Comuni del
ROCCA DI CERERE UNESCO Global GEOPARK
Il Rocca di Cerere UNESCO Global Geopark accoglie con immenso orgoglio lo straordinario traguardo normativo e finanziario sancito dalla recente Legge Regionale, che corona un triennio virtuoso di contributi (2024, 2025 e 2026) erogati a beneficio dei Comuni del nostro comprensorio.
Questo importante flusso di risorse, oltre un milione di euro, interamente dedicato alla cultura e all’arte, rappresenta una vittoria storica che rivendichiamo con profonda soddisfazione: è stata infatti la costante e instancabile azione istituzionale del Geopark a creare le condizioni politico-amministrative affinché questi fondi potessero finalmente atterrare sul territorio.
Il Geopark stesso costituisce il vero, autentico valore di questa terra, avendo dimostrato negli anni come sia possibile trasformare il patrimonio geologico in un’eccezionale occasione di sviluppo socio-economico per l’intera comunità.
Attraverso la creazione di una solida rete d’imprese e il disegno di innovativi itinerari geoturistici, abbiamo dato prova tangibile di come la nostra identità millenaria possa generare economia reale e occupazione.
Si tratta di un impegno totale per il territorio che portiamo avanti quotidianamente anche sul fronte sociale, svolgendo da soli e in totale autonomia preziose attività educative e didattiche direttamente nei comuni, come ampiamente documentato e condiviso con i cittadini attraverso i racconti sulle pagine dei nostri social.
Oggi che le risorse finanziarie sono una solida realtà – come dettagliato nella tabella riepilogativa allegata –, si apre tuttavia la fase più cruciale, ovvero quella che richiede una lungimirante e matura visione d’insieme.
La gestione e la spesa di questi fondi all’interno dei singoli confini municipali rischia purtroppo di parcellizzare e frammentare un impatto che potrebbe essere invece dirompente per l’attrattività dell’intera area.
La vera svolta culturale per la Sicilia centrale non si compie attraverso la somma di interventi isolati o manifestazioni slegate tra loro, ma scommettendo con convinzione su un’autentica e coordinata azione di rete.
Sostenere con forza la visione d’insieme del Geopark consentirebbe di superare i localismi e di capitalizzare al massimo ogni singolo euro ricevuto dalla Regione.
Immaginiamo lo straordinario salto di qualità se queste importanti risorse venissero integrate in un grande progetto di comprensorio, come ad esempio un unico, immenso Festival comune capace di muoversi in modo itinerante tra i borghi, accendendo i riflettori del turismo internazionale su tutto il territorio.
Il mercato moderno cerca grandi narrazioni geografiche e non singole iniziative estemporanee di giornata: coordinare gli sforzi significa trasformare preziose ma isolate programmazioni locali in un cartellone unico, forte, coerente e competitivo a livello globale.
Il Geopark, dice Liborio Gulino Amministratore Delegato del Gal Rocca di Cerere, mette a disposizione il proprio brand internazionale e le proprie competenze strategiche per unificare la promozione, sincronizzare i calendari e offrire una cabina di regia in cui ogni comune possa splendere al meglio senza disperdere preziose energie.
Occorre guardare oltre l’orizzonte del proprio campanile, valorizzando appieno quella cooperazione sinergica che costituisce l’essenza stessa dello spirito UNESCO.
Noi abbiamo aperto la strada e continueremo a supportare i territori con passione; continua Liborio Gulino , adesso serve un atto di lungimiranza collettiva per far respirare i nostri musei e le nostre tradizioni dentro un circuito unico. Trasformiamo questo triennio finanziario nella pietra angolare di una crescita condivisa, perché solo camminando insieme sotto l’egida protettrice del Geopark potremo scrivere una pagina indelebile di futuro e di riscatto per la nostra terra.


