SULLE ORME DI FRATEL BIAGIO CONTE TRA FEDE, STORIA E NATURA .
(foto web, Escursionisti degli Erei)
CASTELLO DI PIETRATAGLIATA,SP 67, LUOGHI DI FEDE .
Se cercate un trekking che unisce il silenzio mistico della natura alla storia millenaria della nostra Sicilia, c’è un itinerario nel cuore degli Erei che dovete assolutamente conoscere.
Ci troviamo tra i territori rurali di Raddusa e Aidone, in un paesaggio dove il tempo sembra essersi fermato. È proprio qui, in Contrada Tufo, che è custodito uno dei capitoli più intimi e potenti della storia recente dell’isola: la conversione di Fratel Biagio Conte.Nel 1990, il giovane Biagio scelse queste colline per farsi pastore, vivendo in povertà estrema tra queste valli.
I punti di riferimento esatti per l’itinerario e viabilità attuale:La strada: La Contrada Tufo è costeggiata interamente dalla Strada Provinciale 67 (SP 67), l’arteria stradale di riferimento per raggiungere lo storico Castello dei Gresti e i luoghi di Fratel Biagio Conte, oggi meta di continuo pellegrinaggio per tantissimi fedeli.
NOTA DI VIABILITÀ CRITICA: Purtroppo, a causa di una grave frana esistente al KM 2+000, la SP 67 risulta attualmente impercorribile per il flusso dei pellegrini e dei veicoli, isolando il normale collegamento diretto.
La Fattoria di Fratel Biagio: Il vero cuore pulsante della memoria storica si trova esattamente al KM 3+000 della SP 67, dunque appena un chilometro oltre il punto critico della frana. È proprio qui che sorge la masseria dove il missionario fu accolto, lavorò come pastore e iniziò il suo profondo cammino spirituale.
Il Castello e il Monte: Da questa posizione, camminando in solitudine, Biagio saliva sul monte per meditare. Guardando l’orizzonte, lo sguardo viene rapito dall’inconfondibile e maestosa sagoma del Castello dei Gresti (o di Pietratagliata). L’antica fortezza medievale, arroccata sulla sua rupe a pochissimi chilometri di distanza, domina la vallata e fa da custode a questo triangolo della fede.
Biagio Conte Ha più volte criticato le amministrazioni e le istituzioni per la burocrazia e l’assenza di tutele reali per la casa e il lavoro.


